VIS-À-VIS parole 2026: torna la rassegna che mette a confronto la poesia contemporanea con le collezioni museali
VIS-À-VIS, Archeologia, Arte, Memoria, Scienza, Siena

Torna VIS‑À‑VIS parole, il progetto di Fondazione Musei Senesi che mette a confronto giovani poeti con le collezioni storiche dei musei senesi. Curato da Ilaria Crocchini, Beatrice Restelli e Andrea Ragazzo, propone letture e incontri che intrecciano poesia contemporanea e patrimonio artistico.
Dopo il successo della prima edizione, torna VIS‑À‑VIS parole, il progetto culturale di Fondazione Musei Senesi che mette in dialogo la poesia contemporanea con le collezioni storiche e artistiche dei musei della rete. L’iniziativa prosegue nella sua missione di creare connessioni nuove tra linguaggi espressivi diversi, trasformando i luoghi di conservazione in spazi vivi di creazione e confronto.
Anche per questa edizione il cartellone si avvale della curatela del collettivo di giovani poeti e studiosi Ilaria Crocchini, Beatrice Restelli e Andrea Ragazzo, che guidano il percorso tra presentazioni, letture e incontri con autrici e autori della scena poetica contemporanea sotto le opere d’arte e nei contesti museali senesi.
Attraverso appuntamenti diffusi nei musei e negli spazi culturali del territorio, VIS‑À‑VIS parole propone un confronto creativo tra le collezioni e le “giovani penne” della poesia italiana, offrendo al pubblico esperienze che intrecciano arte, parola e riflessione.
Restano così al centro dell’attenzione l’energia dei linguaggi contemporanei, il valore delle collezioni storiche e la capacità delle parole di rinnovare lo sguardo sui patrimoni culturali dei musei senesi.
VIS-À-VIS parole 2026: il calendario
14 febbraio 2026 | VIS-À–VIS parole
Letture al crepuscolo – Salon des mots | Fondazione Conservatori Riuniti
Sabaro 14 febbraio alle ore 18, l’intima sala della musica della Fondazione Conservatori Riuniti accoglierà una speciale lettura serale dedicata alla poesia contemporanea.
Il programma propone una selezione di letture poetiche delle curatrici e del curatore della rassegna, che guideranno il pubblico in un viaggio intimo e coinvolgente attraverso la poesia contemporanea. Le letture si svolgono nell’affascinante cornice di un vero e proprio salotto della musica: poltrone e divani, un pianoforte a coda, tappeti e lampade creano un ambiente raccolto, illuminato da una luce soffusa, ideale per lasciarsi avvolgere dai versi.
Nella seconda parte dell’evento, il salotto si apre a tutti: chi lo desidera potrà prendere il microfono e leggere le proprie poesie o i versi che ama di più.


