Percorso minatore
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storia, in presenza, adulti, famiglie e bambini, scuola primaria, scuola secondaria primo grado, scuola secondaria secondo grado, Abbadia San Salvatore
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- Argano Pozzo Mafalda– L’estrazione dei vagoni con il minerale era assicurata da gabbie. La sala argano era costituita da un motore collegato a due tamburi dove si avvolgeva la fune metallica che passando da grosse mole agganciava le gabbie.
- Pozzo Mafalda– fu il primo pozzo per il trasporto del materiale fino a liv. XXII dove all’esterno, erano ubicati gli impianti di trattamento. I pozzi consentivano di portare a giorno il minerale, di scendere e portare all’esterno gli operai , approvvigionare dei materiali, convogliare l’aria, estrarre le acque, estendere reti elettriche, di aria compressa e di acqua per la perforazione.
- Capanna Morfeo – struttura metallica utilizzata nelle piccole miniere o semplici ricerche di lungo periodo, distanti dai centri abitati. Ospitavano uffici, spogliatoi per operai, servizi igienici, piccole officine, locali tecnici per sale argano, compressori e gruppi elettrogeni.
- Galleria di ricerca “SUD” – Simula la ricerca di nuove aree mineralizzate.
- Mezzi Meccanici di Miniera – I mezzi meccanici attualmente in mostra sono rappresentati da due autopale per il caricamento del minerale, una macchina da ripiena, “Brieden”, a getto continuo, un miscelatore a due piani ed una pompa ad aria compressa.
- Pozzo Garibaldi _ Costruito durante il periodo fascista, è stato il pozzo più importante, con il nome di “Impero”(“ Garibaldi”, dopo la liberazione). Il bocca pozzo è alla quota della XXII (circa 900 m.s.l.m). Collega varie gallerie fino a quelle di ribasso, la più bassa, a quota 511 m.s.l.m. Nella parte esterna, completamente meccanizzata , un solo operaio, procedeva all’estrazione dei vagoni, dirigendoli verso i rovesciatori dell’impianto di vagliatura e frantumazione.
- Il vibrovaglio- Qui venivano scaricati i vagoni e selezionato il materiale fino che, tramite un nastro trasportatore veniva indirizzato agli asciugatoi, il sopravaglio cadeva all’interno di un frantumatore a martelli che lo riduceva in dimensioni idonee. Le polveri prodotte con tubazioni e aspiratori venivano convogliate al depolverizzatore.
- Argano Pozzo Garibaldi – Composto da due grandi tamburi dove sono avvolte le funi metalliche che agganciavano e movimentavano le gabbie grazie ad un motore elettrico da 250 cv. La posizione delle gabbie all’interno del pozzo veniva evidenziato dalla colonna “ Marcapiani” .
- Spogliatoi minatori- Costruiti nel 1949 (progetto arch.E.Montuori e ing. L. Callini),contengono anche la lampisteria e, al piano terra, gli uffici dove i Capo -Servizio davano le consegne ai minatori ad inizio di ogni turno. Un sistema di tubazioni convogliava aria calda dentro gli armadietti per asciugare i vestiti che i minatori vi riponevano al termine del turno di lavoro.
- Uffici Miniera – Costruiti nel 1942 quando gli edifici del reparto gallerie, ubicati fino a quegli anni di fronte all’ingresso della galleria XXII, furono spostati in prossimità del nuovo Pozzo Impero iniziato nel 1938. Vi si trovano gli uffici, gli spogliatoi e i bagni per i tecnici minerari.
