BluEtrusco 2025. Le Origini: due giorni per vivere Murlo tra archeologia, musica e sapori
Progetto Etruschi, Archeologia, Murlo

Il 23 e 24 agosto Murlo ospita BluEtrusco 2025, due giornate di eventi tra archeologia, rievocazioni, laboratori, mercati, musica e sapori etruschi.
l borgo di Murlo torna a colorarsi di storia con BluEtrusco 2025, la manifestazione che da anni racconta la civiltà etrusca con il linguaggio vivo dell’archeologia, della musica e del gusto. Quest’anno la rassegna si inserisce nel più ampio progetto Etruschi 85/25, promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con Fondazione Musei Senesi e con l’Associazione Musei Archeologici della Toscana, che celebra quarant’anni di ricerca e divulgazione a partire dalla storica mostra “Progetto Etruschi” del 1985.
BluEtrusco 2025: un programma tutto da vivere
Per due giornate, sabato 23 e domenica 24 agosto, Murlo diventa un grande palcoscenico a cielo aperto: si cammina lungo i sentieri che portano al sito di Poggio Civitate con l’archeotrekking guidato da archeologi e naturalisti; si entra negli spazi normalmente chiusi del Museo Archeologico Antiquarium di Poggio Civitate con visite speciali ai magazzini; si partecipa a conferenze che intrecciano la storia delle ricerche con nuove prospettive sulla vita quotidiana degli etruschi.
Ma Blu Etrusco non è solo approfondimento: nel cuore del borgo prende vita un animato mercato etrusco, con artigiani, dimostrazioni, laboratori didattici per bambini e adulti, giochi di ruolo, rievocazioni e attività di archeologia sperimentale. Non mancano gli spazi gastronomici, che propongono sapori autentici della tradizione toscana, dalla ribollita alla porchetta, passando per birre artigianali e vini locali.
Uno dei momenti più suggestivi sarà la rappresentazione di un rito funebre etrusco, con musiche, danze e gestualità del commiato, a cura delle associazioni rievocative.
E poi la musica. Sabato 23 agosto, alle 21.30 in Piazza della Cattedrale, salirà sul palco il Med Trio – Matilde Gori (tromba), Lorenzo Gagna (contrabbasso) e Tommaso Loteni (batteria) – in un concerto organizzato da Fondazione Musei Senesi in collaborazione con Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, nell’ambito della rassegna VIS-à-VIS suoni. Un’occasione speciale che unisce la magia del jazz contemporaneo al fascino di un borgo etrusco.
La giornata di domenica proseguirà con nuove occasioni di scoperta, incontri con studiosi, attività per grandi e piccoli, fino al concerto conclusivo con il tributo a Fabrizio De André della band “Rotta su Zena”.
Blu Etrusco 2025 è quindi molto più di una festa: è un invito a vivere Murlo con occhi curiosi, lasciandosi guidare dall’archeologia, dalla creatività e dall’energia di una comunità che continua a raccontare e reinventare la propria storia.


