Progetto Etruschi

Una nuova stagione
dedicata all’antica Etruria

Quarant’anni dopo, gli Etruschi tornano protagonisti

Nel 1985 la Regione Toscana inaugurò una straordinaria stagione dedicata all’antica Etruria e alla sua fortuna: mostre, eventi, convegni e pubblicazioni contribuivano a riportare al centro dell’attenzione la civiltà etrusca. Quel progetto segnò un cambio radicale nel modo di comunicare e vivere l’archeologia in Toscana, facendo della civiltà etrusca non solo un oggetto di studio, ma anche un motore di identità, turismo e creatività contemporanea.

Quarant’anni dopo, gli Etruschi tornano protagonisti di una nuova pagina. A partire dall’estate prende il via “Progetto Etruschi 85/25”, un ricco programma di mostre, incontri, conferenze, laboratori e occasioni di confronto con i linguaggi del contemporaneo, per rinnovare e rilanciare il dialogo con l’antica civiltà. Un’iniziativa organizzata da Regione Toscana insieme a Fondazione Musei Senesi e AMAT – Associazione dei Musei e parchi Archeologici della Toscana, con la collaborazione della Provincia di Siena e del Segretariato Regionale per la Toscana del Ministero della Cultura e con il sostegno della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena.

1985

l’anno del primo “Progetto Etruschi”

20

musei senesi coinvolti nelle attività

7

mostre allestite nei musei della rete

40+

eventi in programma nel 2025

“Anima Etrusca”: l’avvio ufficiale il 3 luglio da San Gimignano

Dopo l’anteprima di Castellina in Chianti (Museo del Chianti, 27 giugno), sarà San Gimignano a segnare il vero e proprio avvio del “Progetto Etruschi85/25” con la mostra “Anima Etrusca / Etruscan Soul. La fortuna del Progetto Etruschi”, allestita nel Complesso Museale di Santa Chiara. Curata da Anna Mazzanti e Giulio Paolucci e organizzata dal Comune di San Gimignano, Musei Civici, Opera Laboratori e Fondazione Musei Senesi, la mostra propone una rilettura critica di quella stagione, con materiali d’epoca, opere d’arte, documenti, fotografie e installazioni che testimoniano l’impatto duraturo di quel momento irripetibile e, al contempo, traccia un ponte tra presente e passato che, attraverso la rilettura dei grandi eventi del 1985, si proietta con forza verso il futuro.

L’esposizione si articola in sezioni tematiche che guidano visitatrici e visitatori in un percorso tra la progettualità, le idee, gli allestimenti e le opere d’arte e d’archeologia convocate alle otto mostre tenutesi 1985 in tutta la Toscana. Un affondo tematico ritorna ancor più indietro nel tempo, documentando con materiali inediti il rapporto fruttuoso tra d’Annunzio e l’antico, negli anni del primo grande convegno di etruscologia che vide tra gli interessi proprio San Gimignano.

Prestigiosi prestiti dal Museo Archeologico di Firenze, dal Museo Guarnacci di Volterra e dal Museo Nazionale di Villa Giulia, insieme alle opere di artisti contemporanei del calibro di Michelangelo Pistoletto, Fausto Melotti e Arnaldo Pomodoro – già protagonisti delle esposizioni del 1985 – restituiscono il ritratto di un dialogo ricco e vitale tra l’antica Etruria e il contemporaneo.

Gli appuntamenti nei musei della rete

Da nord a sud della provincia di Siena, sono molti i musei coinvolti nel cartellone di eventi e appuntamenti inseriti nel “Progetto Etruschi 85/25”, realizzato da FMS in collaborazione con i rispettivi Comuni. Si parte, appunto, dall’anteprima al Museo Archeologico di Castellina in Chianti con una mostra sui recenti ritrovamenti etruschi a Fonterutoli, e una conferenza sulla musealizzazione dei reperti. Il 5 luglio, il Museo di Sarteano accoglie il rientro di una kylix attica dalla Collezione Borselli di Bologna, mentre dal 10 luglio al Museo Civico di Montepulciano è in mostra la scultura rinascimentale di Andrea Sansovino rappresentante la Testa del re etrusco Porsenna.

Si prosegue poi a Casole d’Elsa, dove al Museo Civico, Archeologico e della Collegiata sarà valorizzata con una serie di attività la Testa Bargagli. Dalla fine di luglio, eventi anche a Cetona, con una mostra sugli Etruschi nelle graphic novel, e a Gaiole in Chianti, con le sculture dell’artista Silvano Porcinai. L’Antiquarium di Murlo prosegue il cartellone il 23-24 agosto con il festival “BluEtrusco”, seguito dalle rievocazioni etrusche messe in scena il 20 settembre al Palazzo Corboli di Asciano. Eventi e attività in programma anche a San Casciano dei Bagni, Chiusi e Volterra.

La mostra Anima Etrusca / Etruscan Soul si avvia alla conclusione a San Gimignano con un finissage ricco di visite guidate e attività per famiglie. Un progetto che ha ripercorso l’eredità del Progetto Etruschi del 1985 e la persistenza dell’immaginario etrusco fino al contemporaneo, tra archeologia, arte, design e cultura visiva.
Un volume corale che indaga la fortuna degli Etruschi dal 1985 a oggi: archeologia, arte, design e cultura pop in Anima Etrusca. La fortuna del Progetto Etruschi.
Palazzo Sansedoni ospita la mostra Monete Etrusche in Terra di Siena. Pietro Piccolomini Clementini e il suo Museo. L’esposizione presenta una selezione delle circa 8.000 monete etrusche della collezione di Banca Monte dei Paschi di Siena, frutto di una recente borsa di ricerca realizzata con l’Università per Stranieri di Siena.
Al Museo Archeologico delle Acque di Chianciano Terme inaugura la mostra Echi d’Eternità: i volti etruschi si rivelano, dedicata ai canopi etruschi della necropoli di Tolle, un tesoro unico al mondo.
In occasione della Giornata degli Etruschi 2025, infatti, sabato 20 settembre ad Asciano va in scena un evento speciale che coniuga storia, rievocazione e divulgazione culturale: una ricostruzione dal vivo di un rito funebre etrusco.
Il 23 e 24 agosto Murlo ospita Blu Etrusco 2025, due giornate di eventi tra archeologia, rievocazioni, laboratori, mercati, musica e sapori etruschi.
Dal 26 luglio al 31 dicembre 2025 una sorprendente esposizione di tavole e volumi a fumetti racconta gli Etruschi al Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona.
Al Museo Guarnacci, una mostra riaccende il dialogo tra arte contemporanea e civiltà etrusca, a quarant’anni da una stagione che ha rivoluzionato la percezione dell'antica civiltà etrusca in Toscana.
A Gaiole in Chianti prende vita una mostra che esplora, rielabora e trasforma uno dei simboli più potenti dell’immaginario etrusco: la Chimera.
Un interessante incontro per riflettere sull’importanza della legalità nella tutela del patrimonio culturale: al Museo Archeologico del Chianti l'intervento del Nucleo Carabinieri del Patrimonio Culturale di Firenze e della Soprintendenza.
A Casole d’Elsa, visite e incontri per scoprire la Testa Bargagli e la Collezione etrusca nel Museo Civico, per il Progetto Etruschi 85/25.
Un ciclo di appuntamenti estivi nel cuore di uno dei ritrovamenti archeologici più straordinari degli ultimi decenni: il santuario termale di San Casciano dei Bagni.
A Montepulciano, un percorso espositivo che racconta la straordinaria fortuna antica e moderna del lucumone etrusco, protagonista di fonti storiche, interpretazioni artistiche e riscritture identitarie.
Un prestito eccezionale al museo di Sarteano: kylix di Kleophrades torna a far parte della collezione originaria. Un’occasione unica per riflettere sulla storia archeologica del territorio e sulla necessità di ricomporre una memoria frammentata.
A San Gimignano, la mostra “Anima Etrusca / Etruscan Soul” intreccia passato e presente attraverso archeologia, arte contemporanea, design e comunicazione. Per riscoprire, a quarant’anni dal progetto originario, la fortuna moderna e attualissima degli Etruschi.
Dal 27 giugno, il Museo Archeologico del Chianti di Castellina ospita la mostra “Archeologia salvata: i primi Etruschi a Fonterutoli”, primo evento delle celebrazioni per i 40 anni del ‘Progetto Etruschi’ ideato e organizzato dalla Regione Toscana nel 1985.

GIUGNO-LUGLIO

27 giugno 2025 ore 18.00
Castellina in Chianti, Museo Archeologico del Chianti (MACH)
Conferenza di Fabio Isman
Inaugurazione della mostra
Archeologia Salvata: i primi etruschi a Fonterutoli
Mostra sulla scoperta di un sepolcreto etrusco, avvenuta nei pressi di Fonterutoli lo scorso dicembre. L’Esposizione prevede l’allestimento dei materiali rinvenuti nelle due sepolture finora scavate e di alcuni altri oggetti contestuali, recuperati in maniera fortuita.

3 luglio 2025 ore 17.00
San Gimignano, Complesso Museale Santa Chiara
Inaugurazione della mostra
Anima Etrusca – Etruscan Soul. La Fortuna del Progetto Etruschi
Mostra a cura di Anna Mazzanti e Giulio Paolucci con una sezione a cura di Valerio Bartoloni
Con l’intervento speciale di Gabriele Ermini “Senza titolo (La corsa sul crinale)” nell’ambito del Progetto ToscanaInContemporanea.

5 luglio 2025 ore 11.00
Museo Civico Archeologico di Sarteano
Inaugurazione della mostra
La kylix di Kleophrades torna a Sarteano
Nell’ottica di riprendere quei collegamenti territoriali e collezionistici che il patrimonio etrusco ebbe con alcune importanti figure del territorio, il museo propone il rientro temporaneo in prestito dal Museo Archeologico di Bologna della “Kylix attica a figure rosse con storie di Teseo” appartenente alla Collezione Borselli di Sarteano

da sabato 5 luglio 2025 ore 17.00
Il Santuario Ritrovato di San Casciano dei Bagni
Passeggiata archeologica
Passeggiata e visita alle Stanze Cassianensi, il piccolo museo allestito nell’atrio del Palazzo Comunale, e l’ingresso all’area archeologica.
In estate tutti i sabati alle ore 17.00. Per informazioni e prenotazioni: 0578 58141, info@sancascianoliving.it o scrivere su whatsapp a 3381547577.

10 luglio 2025 ore 11.00
Museo Civico Archeologico Pinacoteca Crociani
Inaugurazione della mostra
Porsenna tra storia e leggenda
Esposizione, per la prima volta in città, della scultura rinascimentale di Andrea Sansovino raffigurante il leggendario Porsenna, realizzata per celebrare le origini di Montepulciano, strettamente legate alla presenza etrusca nel territorio.

11 luglio 2025
Castellina in Chianti, Museo Archeologico del Chianti (MACH)
Conferenza con Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.
Interviene la funzionaria archeologa della SABAP Maria Gabriella Carpentiero.

12 luglio ore 10.30 | 19 settembre ore 17 | 22 novembre ore 16
Casole d’Elsa, Museo Civico, Archeologico e della Collegiata
Visita guidata attorno alla Testa Bargagli
Visite guidate alla collezione etrusca con un particolare focus sulla collezione Bargagli. Le visite al museo saranno arricchite anche dalla visione della Tomba dell’Agresto, sita a ridosso del centro storico.

24 luglio ore 21.30
Casole d’Elsa, Museo Civico, Archeologico e della Collegiata
Conferenza in occasione delle Notti dell’archeologia. Gli Etruschi e la loro forme.
Monete etrusche: dalla Collezione Bargagli al Museo Archeologico Nazionale di Siena
Intervengono gli esperti: Giacomo Baldini, Debora Barbagli, Massimo De Benetti.

25 luglio 2025 ore 17.00
Volterra, Museo Etrusco Guarnacci
Inaugurazione della mostra
Gli sposi riflessi. Paolo Gioli a Volterra
Paolo Gioli “torna” a Volterra: un progetto che riporta idealmente l’artista nella città etrusca a quarant’anni dalla prima presentazione delle sue opere, realizzate nel 1984-85 e ispirate alla collezione del museo.

26 luglio 2025 ore 17.00
Cetona, Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona
Inaugurazione della mostra
Avventure a fumetti nel mondo degli Etruschi
Un percorso che racconta il mondo etrusco attraverso il linguaggio del fumetto.

31 luglio 2025 ore 18.00
Gaiole in Chianti, Museo Chianti Origo
Inaugurazione della mostra
Chimere Contmporanee. Le opere di Silvano Porcinai
La lunga eco etrusca nelle sculture di Porciani.

AGOSTO – SETTEMBRE

23–24 agosto
Murlo, Antiquarium di Poggio Civitate
Festival “BluEtrusco”
Due giornate dedicate alla cultura etrusca con spettacoli, incontri e laboratori.

13 settembre 2025
Casole d’Elsa, Museo Civico, Archeologico e della Collegiata
Conferenza
Valorizzazione della “Testa Bargagli” con l’organizzazione di una giornata di studi con esperti del settore.

20 settembre 2025
Asciano, Museo di Palazzo Corboli
Rievocazione scientifica e divulgativa cerimonie Etruschi presso le necropoli
L’evento gestito da professionisti competenti, permetterà di valorizzare la necropoli del Tumulo del Molinello, il Museo di Palazzo Corboli, che custodisce i materiali recuperati, e le conoscenze di riti e usanze del popolo etrusco in modo divulgativo e scenografico.

26 ottobre 2025
Museo Archeologico di Chianciano Terme
Inaugurazione nuovi spazi espositivi
Una nuova sala dedicata ai canopi etruschi
Il Museo ospita la maggiore collezione di canopi etruschi attualmente esistente, frutto degli scavi nella necropoli di Tolle (1996-2011). Si tratta di oltre un centinaio di sepolture, tutte restaurate dal Museo e edite complessivamente nel 2015. Una modesta ma significativa rappresentazione fa già parte dell’esposizione, tuttavia in occasione della ricorrenza del “Progetto Etruschi” svoltosi nel 1985 è stata presentata l’idea di esporre un nuovo gruppo di questi cinerari antropomorfi che dovrebbero costituire una nuova sezione dell’esposizione permanente.

Seguono altre iniziative di Progetto Etruschi 85/25 nei musei della rete FMS.