Il San Luca di Pietro Lorenzetti torna a casa: evento storico a Pienza
Presentazioni, Arte, Pienza

Nel ventennale del riconoscimento UNESCO alla Val d’Orcia, un prezioso capolavoro del Trecento viene restituito alla comunità e diventa simbolo di identità culturale e valorizzazione del territorio
Il recupero e il ritorno alla comunità della piccola tavola trecentesca raffigurante San Luca, opera di Pietro Lorenzetti, è un evento di straordinaria importanza per la Val d’Orcia e il suo patrimonio culturale. L’iniziativa “Ad terram suam. Il San Luca di Pietro Lorenzetti a Monticchiello”, organizzata dal Comune di Pienza, si è svolta nella suggestiva cornice della Chiesa dei Santi Leonardo e Cristoforo. L’evento si inserisce nel programma di celebrazioni per i vent’anni del riconoscimento UNESCO alla Val d’Orcia come patrimonio mondiale dell’umanità.
Il dipinto, identificato come una delle cuspidi del polittico originariamente destinato alla Chiesa di Monticchiello, è stato acquisito grazie all’intervento di sponsor privati, Fabbrica e Gruppo Distribuzione Italia, con un investimento ingente. Il ritrovamento è stato possibile grazie allo storico dell’arte Gabriele Fattorini, che ne ha confermato l’autenticità. Dopo una prima esposizione alla Biennale Antiquaria di Firenze, l’evento di Monticchiello ha segnato il ritorno ufficiale dell’opera alla sua terra d’origine e sarà esposto presso Palazzo Borgia.
Il ritorno di un capolavoro: il San Luca di Pietro Lorenzetti a Monticchiello
L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata dagli interventi di numerosi relatori di spicco, tra cui il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, e il Sindaco di Pienza, Manolo Garosi. Durante il dibattito, è stata ribadita la centralità dell’arte nel rafforzare il legame tra comunità e territorio, oltre all’impegno della Regione per una futura mostra a Pienza che riunisca le parti superstiti del polittico di Lorenzetti.
Un tema centrale dell’incontro è stato il valore del patrimonio culturale come elemento di identità e di sviluppo sostenibile. Luca Rossi, Sindaco di Castiglione d’Orcia, ha annunciato un incontro con il Ministero della Cultura per ampliare le aree di garanzia visiva attorno al sito UNESCO, con l’obiettivo di proteggerne l’integrità paesaggistica.
Tra gli interventi, quello di Carolina Taddei, coordinatrice della Fondazione Musei Senesi, che ha sottolineato come il recupero dell’opera sia un segnale di speranza e un’opportunità per riflettere sul valore dell’arte in un periodo storico complesso.
L’evento di Monticchiello ha rappresentato un momento di celebrazione, ma anche di riflessione sul ruolo delle istituzioni e dei privati nel sostenere il patrimonio culturale. Un segnale forte di impegno per il futuro della Val d’Orcia e per la valorizzazione della sua straordinaria eredità artistica.


