Musei dei futuri: Fondazione Musei Senesi entra nel network nazionale di ICOM Italia e ASviS
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Fondazione Musei Senesi aderisce al progetto nazionale Ecosistema Futuro, promosso da ICOM Italia e dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce musei e realtà culturali impegnate nello sviluppo di competenze di futures literacy e strategic foresight. La presentazione ufficiale è avvenuta in occasione del Future Day del 2 dicembre al Museo dell’Ara Pacis di Roma.
Anche Fondazione Musei Senesi tra i primi 40 poli culturali che costituiscono il progetto “Ecosistema Futuro” di ICOM Italia e ASviS per promuovere nei musei competenze di anticipazione, sostenibilità e pensiero sul futuro.
In un momento storico segnato da complessità, accelerazione e incertezza, i musei sono chiamati a diventare luoghi capaci non solo di custodire il passato, ma anche di immaginare e costruire scenari futuri sostenibili. È in questa prospettiva che ICOM Italia e l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) hanno dato vita a un network nazionale di musei dedicato allo sviluppo della futures literacy e dello strategic foresight, competenze che permettono di anticipare i cambiamenti, comprendere i segnali emergenti e prendere decisioni più consapevoli nel presente.
La definizione di museo di ICOM richiama infatti i principi di sostenibilità e partecipazione, elementi che guardano necessariamente al futuro e a un agire collettivo. Pensare ai futuri – molteplici, possibili e alternativi – rientra così pienamente nella missione del museo contemporaneo, chiamato a esplorare le trasformazioni in corso e a contribuire alla costruzione di scenari culturali più resilienti.
Fondazione Musei Senesi tra i 40 apripista del network dei Musei dei Futuri
All’interno di questo quadro si inserisce Ecosistema Futuro (ESF), il progetto avviato nel 2024 da ASviS e fondato sui pilastri dello Strategic Foresight e della Futures Literacy. L’obiettivo è creare un vero e proprio ecosistema nazionale che metta il pensiero lungo termine al centro della vita culturale, politica, economica e sociale del Paese. Nel 2025, grazie alla convenzione siglata tra ASviS e ICOM Italia, prende avvio il progetto Musei dei Futuri, che coinvolgerà musei e istituzioni culturali attraverso incontri, agorà cittadine, laboratori partecipativi di prefigurazione e co-progettazione, oltre a esposizioni temporanee e un ciclo di webinar dedicato previsto tra ottobre e dicembre 2025.
La rete riunisce già oltre 40 istituzioni tra musei scientifici, artistici, del territorio, fondazioni e realtà culturali. Tra i primi aderenti, insieme a Fondazione Musei Senesi: il Museo delle Scienze (MUSE) di Trento, il MAXXI di Roma, l’M9 di Venezia Mestre, il Museo dell’Automobile (MAUTO) di Torino, la Città della Scienza di Napoli, la Fondazione Golinelli, il Museo Civico d Bari, il MUST di Milano, Il Museo del Risparmio e Gallerie d’Italia, insieme a numerosi musei civici e archeologici (la lista completa è disponibile su www.ecosistemafuturo.it). A partire dal 2026, ogni museo del Network dedicherà uno spazio ai “futuri possibili”, interpretato secondo le proprie collezioni e identità: dai musei d’arte a quelli scientifici, dai musei del lavoro a quelli del territorio.
Fondazione Musei Senesi entra ufficialmente a far parte di questo network nazionale, portando il patrimonio diffuso dei musei senesi all’interno di un percorso di sperimentazione, riflessione e partecipazione. La presentazione dell’iniziativa è avvenuta martedì 2 dicembre, in occasione del Future Day al Museo dell’Ara Pacis di Roma, durante il quale è stato lanciato pubblicamente il progetto.
“I musei sono infrastrutture culturali essenziali per interpretare la complessità del nostro tempo – ha commentato Michele Lanzinger, Presidente di ICOM Italia e membro del comitato scientifico di Fondazione Musei Senesi – Non sono soltanto luoghi di conservazione, ma spazi di ricerca, relazione e sperimentazione. Portare nei musei l’anticipazione dei futuri significa ampliare il loro ruolo pubblico: aiutare le comunità a comprendere ciò che sta cambiando e a costruire nuove possibilità di futuro”.
Il progetto Ecosistema Futuro, partnership lanciata dall’ASviS un anno fa, riunisce attualmente oltre 40 organizzazioni del mondo dell’istruzione, della cultura, dell’impresa e dell’innovazione, tra cui i partner strategici Entopan, Intesa Sanpaolo, IREN, Randstad Research e Toyota Material Handling.
Con questa adesione, Fondazione Musei Senesi ribadisce il proprio impegno nel costruire musei capaci non solo di raccontare la storia, ma anche di immaginare i futuri: più sostenibili, più inclusivi, più partecipati.

