Carpineto candidata ai Wine Star Awards 2025 come migliore cantina europea
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Carpineto, storica azienda toscana con cinque tenute, è stata candidata ai Wine Star Awards 2025 di Wine Enthusiast come migliore cantina europea. Accanto alla produzione di vini iconici, l’azienda si distingue per il Museo Le Macchine del Vino a Montepulciano, parte della rete Fondazione Musei Senesi, e per un’offerta enoturistica che unisce vino, cultura e territorio.
La Toscana torna protagonista sulla scena internazionale del vino: Carpineto, storica azienda toscana con cinque tenute nelle aree più vocate della regione, ha ricevuto la prestigiosa nomination come European Winery of the Year ai Wine Star Awards 2025, gli “Oscar del vino” assegnati ogni anno dalla rivista americana Wine Enthusiast.
Fondata nel 1967 da Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo, Carpineto è oggi una delle firme più conosciute e apprezzate del panorama enologico italiano, ancora gestita dalle due famiglie fondatrici. L’azienda coltiva oltre 500 ettari di vigneti distribuiti tra Chianti Classico, Montepulciano, Montalcino, Alto Valdarno e Maremma, con un approccio sostenibile e a impatto zero in termini di carbonio.
“Essere tra le cinque finaliste in Europa è già per noi un grande motivo di orgoglio – hanno dichiarato Caterina Sacchet e Antonio Michael Zaccheo, oggi rispettivamente enologa ed export manager dell’azienda – un riconoscimento che porta alto il nome della Toscana e dell’Italia nel mondo”.
Un legame tra vino, cultura e territorio
Oltre alla produzione di vini iconici e longevi, Carpineto si distingue per l’impegno nel valorizzare la cultura e la memoria legata al vino. Nella tenuta di Montepulciano ha dato vita al Museo Le Macchine del Vino, con una collezione di oltre 200 strumenti e documenti legati alla storia enologica, il primo museo privato entrato a far parte della rete della Fondazione Musei Senesi.
Sempre a Montepulciano e a Montalcino, l’azienda propone percorsi di enoturismo che includono degustazioni, passeggiate tra i filari, picnic e pranzi all’aperto. Nella tenuta del Chianti Classico a Dudda-Greve è invece visitabile la biblioteca enoica, archivio storico delle vecchie annate.
Carpineto rappresenta così non solo un’eccellenza vitivinicola, ma anche un esempio concreto di come il vino possa dialogare con la cultura, il paesaggio e le tradizioni della Toscana.


