Natale 2024 nelle Terre di Siena: eventi, mostre e idee per le feste
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Cosa fare nelle terre di Siena durante le vacanze di Natale 2024-2025: eventi, mostre e appuntamenti da non perdere fino alla Befana!
Cosa fare durante le feste di Natale a Siena e dintorni? Le terre di Siena si animano durante le festività natalizie con un ricco calendario di eventi, mostre e tradizioni: un viaggio tra cultura, arte e atmosfere magiche che accompagneranno residenti e visitatori fino all’arrivo della Befana.
Tra mercatini natalizi, spettacoli, mostre d’arte e tradizioni locali, le Terre di Siena offrono un’ampia scelta per vivere appieno le festività. Scopri gli eventi imperdibili e pianifica il tuo viaggio per lasciarti avvolgere dalla magia delle festività!
Cerchi un evento? Abbiamo una guida apposta!
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Mostre nei musei senesi
“La grande illusione”, di Nicolò Tomaini
Montepulciano, Pinacoteca Crociani
Il Museo Civico – Pinacoteca Crociani di Montepulciano ospita la mostra “La Grande Illusione”, un’esposizione inedita dedicata alle opere dell’artista Nicolò Tomaini. Nato nel 1989 nella provincia di Lecco, Tomaini è noto per le sue riflessioni critiche sull’impatto delle nuove tecnologie nell’arte e nella società contemporanea.
La mostra presenta circa 40 opere, di cui 20 inedite, che esplorano l’influenza della tecnologia sui rapporti umani e sulla percezione della realtà.
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“Palianytsia”, di Zhanna Kadyrova
Buonconvento, Museo d’Arte Sacra
In occasione della mostra personale di Zhanna Kadyrova a Palazzo Chigi Zondadari, l’artista ucraina ha presentato un progetto speciale correlato al Museo di Arte Sacra di Buonconvento, promosso dalla Fondazione Musei Senesi. In mostra un’opera della serie “Palianytsia” – che significa pane in ucraino – in dialogo con la collezione del Museo della Mezzadria che si trova a Buonconvento.
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“Il luogo d’origine” di Erika Pellicci
Museo Etrusco di Murlo
Erika Pellicci è artista e fotografa; nata a Barga nel 1992 vive e lavora tra la Toscana e Berlino. Nel suo lavoro, approfondisce il tema della casa andando a indagare luoghi diversi dell’abitare: la campagna aperta e la grande città; esplorando le diverse dimensioni del sentirsi o non sentirsi “a casa”, essere o non essere fisicamente “a casa”. La mostra all’Antiquarium Poggio Civitate Museo Archeologico mette in dialogo fotografie contemporanee e oggetti antichi, identificando la casa non solo come struttura fisica, ma come un luogo custode di memorie, misteri e identità.
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“Un’opera per Pienza”, di Leonardo Meoni
Pienza, Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini
L’opera di Leonardo Meoni, in mostra presso il suggestivo Museo Diocesano Palazzo Borgia e lo storico Palazzo Piccolomini, si appresta a trasformare il cuore di Pienza in un’esperienza artistica. In un dialogo tra passato e contemporaneità, le creazioni di Meoni, realizzate scolpendo e disegnando il velluto, incontrano i celebri arazzi, il prezioso piviale di Pio II, il paesaggio toscano e la magnifica Piazza Pio II.
In collaborazione con Galleria Fuoricampo di Siena.
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“Un’opera per Castiglione d’Orcia”, di Xiao Zhiyu
Castiglione d’Orcia, Sala d’Arte san Giovanni
La ricerca dell’artista riguarda principalmente la percezione contemporanea delle immagini in relazione alla composizione di oggetti dipinti. Riflette sulla nozione di mostra come medium attraverso pratiche discorsive materiali della pittura, in cui la ri-materializzazione di oggetti e corpi assume spesso un ruolo centrale: dipinti che ripetono la forma e il peso dei libri, all’interno di un percorso di ricerca artistica personale e raffinato, qui in stretto dialogo con la Sala d’Arte San Giovanni.
In collaborazione con Galleria Fuoricampo di Siena.
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“L’intravisto”, di Elisa Biagini
Abbadia San Salvatore, Parco Museo Minerario
Elisa Biagini ci guida attraverso la sue poesie, legate a oggetti carichi di storie, frammenti di vita che si mescolano tra il passato e il presente, in un percorso in cui il “cinabro” – simbolo di trasformazione e alchimia – diventa metafora del processo poetico, dove il tangibile si fa veicolo di suggestioni intime e profonde.
I versi si intrecciano con i ricordi, rivelando ciò che spesso rimane “intravisto” nella vita quotidiana: piccole frasi e oggetti “alieni”, tutti da individuare nelle sale della ex miniera. Una piccola caccia al tesoro, imperdibile per chi desidera scoprire il valore simbolico delle piccole cose, il potere della parola e l’importanza della memoria nella costruzione delle nostre storie personali.
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“Raggioverde”
Siena, Museo Nazionale dell’Antartide
Torna a Siena l’appuntamento con l’arte contemporanea di Raggioverde, esposizione a cura di Michela Eremita dedicata al paesaggio e alla sua cura al Museo Nazionale dell’Antartide “Felice Ippolito”.
Il progetto espositivo di quest’anno rientra in Cantiere Comune VI, vincitore del bando “Toscana in contemporanea 2024” indetto dalla Regione Toscana. Gli artisti Gabriele Landi e Gianluca Sgherri danno vita a un dialogo creativo che introdurrà i visitatori al percorso espositivo, offrendo una nuova riflessione sulle interconnessioni tra arte, natura e paesaggi immaginari.
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“All Eyes on celebrities”, ritratti di Ken Nahoum
San Gimignano, Complesso di Santa Chiara
La mostra di fotografia “All eyes on celebrities. Ritratti di Ken Nahoum”, curata da Elio Grazioli e prodotta da Opera Laboratori, presenta per la prima volta al pubblico in modo organico e ragionato l’ampia produzione di ritratti di celebrities realizzati dal fotografo americano Ken Nahoum nel corso della sua lunga e brillante carriera.
FMStories
Il Natale a Siena profuma di panforte!
Il panforte di Siena è un dolce che – insieme al panpepato, ai ricciarelli, ai cavallucci e alle copate, i magnifici cinque della tradizione senese – entra di diritto nella lista dei dolci più antichi dell’intero Paese e simbolo del Natale. L’origine di questa straordinaria preparazione risale sicuramente all’alto Medioevo e, nel corso dei secoli, ha subito tante trasformazioni e un’affascinante percorso.
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La vera storia di Babbo Natale
San Nicola e la storia di Babbo Natale: come e quando il vescovo di Myra e il patrono di Bari si è trasformato in Santa Claus, rubicondo vecchino dalla candida barba bianca.
Una leggenda che si perde nelle pieghe della storia, da leggere tutta d’un fiato!




