• MAM – Museo Archeologico di Monteriggioni

  • Trequanda

    Raccolta archeologica Collezione Pallavicini

  • Asciano

    Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra Palazzo Corboli

  • Sarteano

    Museo Civico Archeologico

  • Monticiano

    Museo della Biodiversità

  • Siena

    Collezione degli Strumenti di Fisica (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Monteriggioni

    Camminamenti sulla cinta muraria e Percorso didattico “Monteriggioni in Arme”

  • Siena

    Museo Botanico (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Siena

    Museo Nazionale dell’Antartide “Felice Ippolito”

  • Siena

    Museo di Scienze della Terra (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Siena

    Sinagoga e Museo Ebraico

  • Siena

    Stanze della memoria. Percorso museale di storia del Novecento senese

  • Buonconvento

    Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia

  • Asciano

    Museo Cassioli. Pittura senese dell’Ottocento

  • Serre di Rapolano (Rapolano Terme)

    Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio

  • Buonconvento

    Museo della Mezzadria senese

  • San Giovanni d'Asso (Montalcino)

    Museo del Tartufo e Centro di Documentazione

  • Abbadia San Salvatore

    Parco Museo Minerario

  • Castiglione d'Orcia

    Sala d’Arte San Giovanni e Rocca di Tentennano

  • Montalcino

    Musei di Montalcino. Raccolta Archeologica, Medievale, Moderna e Tempio del Brunello

  • Pienza

    Palazzo Borgia – Museo Diocesano

  • Pienza>Monticchiello

    TePoTraTos Scene del Teatro Popolare Tradizionale Toscano

  • Cetona

    Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, Parco Archeologico Naturalistico e Archeodromo di Belverde

  • Chianciano Terme

    Museo Civico Archeologico Chianciano

  • Chiusi

    Museo Civico “La città sotterranea”

  • Montepulciano

    Museo Civico Pinacoteca Crociani

  • Petroio (Trequanda)

    Museo della Terracotta

  • Casole d'Elsa

    Museo Civico Archeologico e della Collegiata

  • Colle di Val d'Elsa

    Museo San Pietro

  • Colle di Val d'Elsa

    Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” e Parco Archeologico di Dometaia

  • Colle di Val d'Elsa

    Museo del Cristallo

  • San Gimignano

    Palazzo Comunale, Pinacoteca, Torre Grossa

  • San Gimignano

    Museo Archeologico, Spezieria di Santa Fina e Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”

  • San Gimignano

    Chiesa di San Lorenzo in Ponte

  • Poggibonsi

    Archeodromo e parco archeologico di Poggio Imperiale

  • Castelnuovo Berardenga

    Museo del Paesaggio

  • Murlo

    Antiquarium di Poggio Civitate Museo Archeologico

  • Orgia (Sovicille)

    Museo Etnografico del Bosco

  • Radicondoli

    Museo “Le Energie del Territorio”

  • Siena

    Oratorio di San Bernardino e Museo Diocesano d’Arte Sacra

  • Siena

    Museo di Storia Naturale Accademia dei Fisiocritici

  • Siena

    Archivio e percorso storico di Ateneo (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Siena

    Museo di Strumentaria Medica (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Siena

    Collezioni di preistoria, archeologia classica, archeologia medievale (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Siena

    Osservatorio Astronomico (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Siena

    Museo anatomico “Leonetto Comparini” (Sistema Museale Universitario Senese)

  • Castellina in Chianti

    Museo Archeologico del Chianti

Nel cuore del Chianti e nel centro medievale di Castellina, il museo racconta la storia antica del Chianti attraverso materiali e dati archeologici raccolti nel territorio dei quattro comuni del versante senese: Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti e Castelnuovo Berardenga.

L’ingresso del museo, pensato come estensione della piazza da cui si accede, accoglie il visitatore con proiezioni che introducono alla collezione e agli itinerari archeologici nel territorio. Il percorso espositivo è, dunque, scandito nei periodi fondamentali per la formazione del paesaggio chiantigiano, come documentano ricerche e scoperte archeologiche.

Dalla presenza dei pastori che 4000 anni fa si muovevano con le stagioni alla ricerca dei pascoli, si passa al Chianti dei prìncipi etruschi (fine VII- VI secolo a.C.) che hanno lasciato nell’imponente tumulo di Monte Calvario, proprio alle porte di Castellina, un’orgogliosa testimonianza del loro potere. Il periodo successivo (IV-III secolo a.C.), caratterizzato dalla diffusione di abitati fortificati su posizioni elevate (Cetamura, Poggio la Croce), conclude quindi la storia etrusca del Chianti.  In ogni sala del museo il percorso è illustrato da proiezioni multimediali (filmati, fotografie e animazioni su schermo) che descrivono i manufatti esposti e i diversi contesti di provenienza. Da segnalare, inoltre, il ritrovamento presso Poggio La Croce a Radda in Chianti di alcuni semi combusti, provenienti dal probabile rito di fondazione del villaggio, che attestano la presenza già 2.300 anni fa di “vitis vinifera” in territorio chiantigiano.

La visita prosegue, poi, nella Rocca medievale che fu baluardo della repubblica fiorentina nella secolare contesa con quella senese e sede del Capitano di uno dei terzieri della Lega del Chianti. Salendo in cima alla Torre si gode di una suggestiva vista sul centro abitato, sui monti del Chianti e, nei giorni più chiari, fino a un lontano orizzonte che abbraccia larga parte della Toscana centrale.

Testa felina, Tumulo di Montecalvario (VII-VI secolo a.C.): una minacciosa testa felina in pietra serena, con le fauci semiaperte, posta a difesa della tomba meridionale.

Carro etrusco, Tumulo di Montecalvario (fine VII – primi decenni del VI sec. a. C.): questo carro costituiva l’elemento di spicco del ricco corredo di una delle quattro tombe del Tumulo di Montecalvario, ed è un reperto di straordinaria bellezza e rarità, con pochi eguali nel suo genere in tutta l’Etruria settentrionale.

Anfore attiche a figure nere, necropoli del Poggino (fine VI secolo a.C.): i preziosi contenitori da vino, funzionali al rituale aristocratico del simposio, esprimono anche nella decorazione, l’adesione delle élites etrusche ai modelli culturali greci.


Museo Archeologico del Chianti Senese

Piazza del Comune 17/18
53011 – Castellina in Chianti
Tel: 0577 742090

email: info@museoarcheologicochianti.it
www.museoarcheologicochianti.it

Orari di apertura dal 14 aprile 2022

Aprile e Maggio / Settembre e Ottobre:
tutti i giorni, 10.00 – 18.00

Giugno, Luglio e Agosto:
tutti i giorni, 11.00 – 19.00

Biglietti

intero: € 5,00
ridotto: € 3,00
minori da 7 a 14 anni; over 65; studenti universitari muniti di libretto  o tessera

ridotto gruppi: € 2,00
gruppi superiori alle 15 persone

ridotto speciale: € 1,00
scolaresche scuola dell’obbligo con insegnante; gratuito per insegnanti accompagnatori

gratuito
bambini fino a 6 anni, persone diversamente abili con accompagnatore, guide turistiche con tesserino, soci ICOM muniti di tessera;
dipendenti Ministero Beni Culturali;
possessori di Edumuseicard;

residenti nei Comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti,  Castelnuovo Berardenga, Radda in Chianti;

scolaresche provenienti dai Comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Radda in Chianti, Monteriggioni


Castellina domina da un colle le valli dei tre fiumi, l’Arbia, l’Elsa e il Pesa, che hanno scandito la storia di questo territorio, anticamente conteso tra Siena e Firenze. Fu, per questo, uno dei maggiori centri della Lega del Chianti.

Sul borgo medievale, di impianto quadrilatero con due sole porte d’accesso alla città (“Porta a Siena” e “Porta a Firenze”), si erge l’antica e imponente fortezza merlata, progettata da Giuliano da Sangallo e sede del municipio fino al 2006, quando è divenuta sede del museo; oggi, comuqnue, ospita ancora la Sala del Consiglio.

Il tessuto urbanistico, nel quale sono stati inglobati i tratti di mura turrite volute da Lorenzo il Magnifico, presenta importanti palazzi quattro-cinquecenteschi, come il Palazzo Ugolini con prospetto in bugnato, oltre alla chiesa di San Salvatore in stile neoromanico, in cui si conserva un importante affresco di Lorenzo di Bicci (fine XIV secolo).

Da segnalare, infine, l’affascinante via delle Volte, struttura tardo medievale con copertura a volta che fungeva da “tunnel” per le operazioni militari.

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