San Gimignano

Complesso di Santa Chiara

Il complesso museale di Santa Chiara, situato presso l’antico monastero omonimo successivamente trasformato in conservatorio per signorine di buona famiglia, comprende oggi un interessante polo dei Musei Civici di San Gimignano e, nello specifico:

  • Museo Archeologico e della Via Francigena (piano terreno e primo piano)
  • Spezieria di Santa Fina (primo piano)
  • Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (secondo piano)

 

Il Museo Archeologico e della Via Francigena conserva reperti archeologici ed altri importanti beni culturali provenienti dalla città e dal territorio circostante che illustrano la storia materiale di San Gimignano dalla Preistoria alla prima età moderna.
Il museo documenta inoltre l’evoluzione dei corredi da mensa e da cucina ed il variare delle relative tecniche di realizzazione, attraverso reperti ceramici e vitrei del periodo compreso fra il Medioevo e il Rinascimento.
Una specifica sezione del museo, dedicata al rapporto tra San Gimignano e la Via Francigena, descrive l’evoluzione architettonica della città in rapporto a questa importante arteria di collegamento nel Medioevo. Il percorso illustra significativi aspetti del popolamento del territorio lungo la Via Francigena in età etrusca e romana tramite l’esposizione della statua di offerente in bronzo denominata Hinthial (con il relativo contesto) e dei reperti provenienti dal sito archeologico della villa romana tardo-antica di Aiano.

 

La Spezieria di Santa Fina è un’istituzione cittadina documentata dai primi anni del Cinquecento e annessa all’omonimo ospedale, risalente alla seconda metà del XIII secolo.
L’allestimento riproduce l’assetto e gli aromi originali della farmacia, una delle più antiche della Toscana, con la suddivisione tra “cucina“, dove si preparano i medicinali, e “bottega“, preposta alla vendita dei prodotti, contenuti in pregevoli vasi ceramici e vitrei del XV-XVIII secolo.
Il museo contempla l’esposizione di suppellettili, “medicamenti” antichi e di alcuni componenti utilizzati nella preparazione delle medicine.

 

La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, intitolata al pittore Raffaele De Grada (1885-1957), riunisce dipinti dell’Ottocento toscano e di alcuni “maestri” del Novecento italiano (Carrà, Casorati, De Chirico, Guttuso, Sironi), oltre ad opere di arte contemporanea.
Specifiche sezioni documentano, tra l’altro, le “vedute” di San Gimignano dal XVIII al XX secolo, l’attività dei pittori Raffaele De Grada e Giannetto Fieschi e degli artisti locali del Novecento, importanti donazioni e i progetti di Arte Ambientale Affinità e Arte all’Arte.

Urna con coppia di sposi, Museo Archeologico (III-II secolo a.C.): una coppia di coniugi semi-distesi e abbracciati, raffigurati nel coperchio dell’urna dove erano custodite le loro ceneri… un’unione che va oltre lo spazio e il tempo!

Vasi in vetro contenenti antichi medicamenti, Spezieria di Santa Fina: madreperla, sangue di drago (resina rossa estratta da alcune piante dell’America centrale), trocisci di vipera (carne di vipera femmina, bollita in acqua e aromatizzata) e frammenti della celebre mandragora che, secondo la leggenda, cresceva ai piedi degli impiccati.

La “cucina” della spezieria di Santa Fina: dove si può godere dei profumi e della ricostruzione del laboratorio in cui venivano preparati i farmaci.

Cavalli, Raffaele de Grada (1921): il dipinto, ispirato ai cicli affrescati trecenteschi della Collegiata di San Gimignano, dimostra il profondo rapporto dell’artista con la città toscana.

Immagine FMSStar Complesso di Santa Chiara

Musei Civici
Complesso di Santa Chiara

Via Folgòre, 11 – 53037 San Gimignano

Call Center: 0577 286300
email: prenotazioni@sangimignanomusei.it

 

ORARI DI APERTURA

Dal 1° aprile al 31 ottobre
Aperto dalle 10 alle 19:30 (ultimo ingresso ore 19)

Dal 1° novembre al 31 marzo
Aperto dalle 11 alle 17:30 (ultimo ingresso ore 17)

Dal 26 dicembre al 6 gennaio
Aperto dalle 10:30 alle 18:30 (ultimo ingresso ore 18)

Chiuso il 25 dicembre

BIGLIETTI

Intero: € 10 (€ 11 con prenotazione dell’orario di accesso alla Torre Grossa)

Ridotto € 8 riservato a:
visitatori dai 6 ai 17 anni; gruppi di almeno 20 persone (2 accompagnatori con ingresso gratuito); gruppi scolastici in visita didattica (2 accompagnatori con ingresso gratuito)

Gratuito: bambini sotto i 6 anni; residenti a San Gimignano; alunni delle scuole di San Gimignano in visita scolastica con i docenti accompagnatori; persone con disabilità che necessitano di accompagnamento e relativi accompagnatori; guide turistiche dell’Unione Europea nell’esercizio della propria attività (previa esibizione di licenza valida); membri dell’International Council of Museums (I.C.O.M.); volontari di associazioni senza fini di lucro con sede a San Gimignano

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San Gimignano Pass – All Inclusive

Consente l’accesso ai Musei Civici (Palazzo Comunale – Pinacoteca – Torre Grossa; Museo Archeologico – Spezieria di Santa Fina – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea; Chiesa di San Lorenzo in Ponte) e ai musei della Parrocchia di Santa Maria Assunta (Duomo e Museo di Arte Sacra).

  • Intero: € 15
  • Ridotto: € 12 (per visitatori dai 6 ai 17 anni)

Entrambi i biglietti hanno una validità di 3 giorni (il giorno dell’emissione più altri due).


San Gimignano, col suo noto e fiabesco profilo turrito, è iscritta nella lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1990 e costituisce una tappa imperdibile per il visitatore che voglia scoprire le meraviglie delle terre di Siena e non solo. Già feudo dei vescovi di Volterra e prima ancora insediamento etrusco e poi romano, San Gimignano si affranca nel Duecento e cade definitivamente sotto Firenze un secolo dopo.  La città si articola sull’antico impianto attraversato dal tracciato della via Francigena in direzione nord-sud (da porta San Matteo a porta San Giovanni).  Sulla sommità della collina si aprono le due piazze principali in cui si svolge la vita cittadina e che da secoli vengono ammirate da visitatori di tutto il mondo: la piazza della Cisterna e quella del Duomo. Qui si affacciano i maggiori edifici cittadini e le case-torri più alte della città: la Rognosa, che svetta per 52 metri a fianco del Palazzo del Podestà, e la Torre Grossa, simbolo del potere comunale. Il percorso di visita della cittadina, che si inoltra tra le alte torri e i magnifici vicoli, dai quali sempre si scorge una vista inedita e sorprendente, non può non comprendere una visita alla Rocca di Montestaffoli, alla chiesa di Sant’Agostino e alla Collegiata.