FMSchool: due mostre tra l’Acqua che cura di Chianciano Terme e l’Acqua che lavora a Colle di Val d’Elsa
Mostre, Archeologia, Arte, Chianciano Terme, Colle di Val d'Elsa

Venerdì 12 giugno 2026 Fondazione Musei Senesi inaugura a Chianciano Terme e Colle di Val d’Elsa le due mostre di FMSchool, progetto di residenze artistiche curato da Chiara Vacirca e Gabriele Tosi. Due percorsi paralleli dedicati all’acqua come elemento di cura, memoria, lavoro e trasformazione sociale.
Due mostre, due territori, due modi diversi di attraversare il tema dell’acqua. Da venerdì 12 giugno fino al 31 luglio 2026, Fondazione Musei Senesi presenta gli esiti delle residenze artistiche di FMSchool, progetto curato da Chiara Vacirca e Gabriele Tosi che nei mesi scorsi ha coinvolto artiste, artisti, curatrici, curatori e comunità locali in un percorso di ricerca condivisa tra Chianciano Terme e Colle di Val d’Elsa.
L’iniziativa è parte del progetto finanziato dal Programma Regionale Toscana FSE+ 2021-2027, con il sostegno dell’Unione Europea e della Regione Toscana, e coinvolge i Comuni di Siena, Colle Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli, Chianciano Terme e Rapolano Terme. Le residenze hanno indagato due dimensioni complementari dell’acqua: da una parte il termalismo, il benessere e la relazione tra ecologia e guarigione; dall’altra le economie produttive, manifatturiere e sociali sviluppatesi attorno ai corsi d’acqua e alle culture materiali dei territori.
Chianciano Terme: Acqua che cura
La mostra diffusa nel Parco termale Acqua Santa nasce da un’immersione nel territorio durante la quale tre artisti hanno riflettuto sul potenziale terapeutico dell’acqua, leggendo l’ambiente come un agente attivo capace di ricordare, sentire e immaginare.
Sebbene le sorgenti siano da sempre l’anima della civiltà locale, le infrastrutture costruite per regolarle ne hanno spesso nascosto la presenza. Quasi come in un processo di cura, le opere riconoscono le ferite lasciate nel territorio per poi rivolgere all’ambiente gesti di guarigione, evocando una rigenerazione reciproca.
All’interno del Parco Acqua Santa, le opere di Carola Gatto (Biella, 2001), Indiara Di Benedetto (Napoli, 1994) e Luca Gori (Montepulciano, 1998) riattivano spazi storicamente legati alla somministrazione dell’acqua termale e all’economia del benessere: nella Sala Mescita il gesto del bere torna a confrontarsi con il rito collettivo, mentre gli ex negozi diventano dispositivi capaci di immaginare forme di rigenerazione ambientale.
Il progetto curatoriale di Szonja Szurop (Budapest, 2000) accompagna il percorso attraverso un archivio inedito che intreccia materiali storici, testimonianze e memorie locali, affiancando alla dimensione poetica della mostra un’indagine sociale, economica e politica sul termalismo e sulle trasformazioni di Chianciano Terme.
.
Colle di Val d’Elsa: Acqua che lavora
Negli ultimi mesi la comunità di Colle di Val d’Elsa è stata coinvolta nei processi dei quattro artisti: le relazioni instaurate sono alla base di una mostra diffusa in diversi luoghi della città. Il progetto espositivo, curato da Bianca Marsella (Lecce, 1990), sviluppa un sentimento di prossimità e pone attenzione su come il ‘fare arte’ possa riavvicinarsi alla vita di tutti i giorni favorendo la cura dei gesti, l’attenzione per i racconti e la creazione di momenti conviviali.
I quattro interventi di Francesca Baglieri (Modica, 1997), Filippo Contatore (Modena, 1999), Luca Pagin (Dolo, 2002) e Alicya Ricciuto (Isernia, 1997) prendono avvio da dettagli apparentemente minimi – un vecchio dipinto, una parola incisa su un calice, una lista di nozze o un soprammobile kitsch – e si aprono a una riflessione più ampia sulle trasformazioni sociali, economiche e culturali.
La presenza delle opere si divide tra spazi pubblici e luoghi istituzionali, dalla farmacia di Piazza Arnolfo al Museo San Pietro, passando per il Baluardo che le collega. Nella celebre architettura di Michelucci, il progetto attiva inoltre un punto informazioni nella sede che ha già ospitato il comitato di candidatura di Colle a Capitale italiana della cultura 2028. Questa continuità sottolinea ancora una volta una possibile relazione tra ricerca artistica e progettualità istituzionale, aprendo una riflessione condivisa sul passato di Colle di Val d’Elsa e sulle possibili forme della sua identità contemporanea.
Le inaugurazioni del 12 giugno
Le due mostre saranno inaugurate venerdì 12 giugno 2026:
- dalle ore 11.30 alle ore 15 a Chianciano Terme
- dalle ore 17.30 alle ore 21 a Colle di Val d’Elsa
Al Parco Acqua Santa di Chianciano Terme, in occasione dell’inaugurazione il pubblico sarà inoltre accompagnato da un bagno sonoro costruito a partire dai suoni raccolti durante la residenza.
La consueta filodiffusione del Parco, infatti, lascerà spazio a una composizione: l’acqua della Mescita, il Lago di Chiusi, la creta modellata e altri elementi del territorio si intrecciano a leggere pulsazioni musicali, dando vita a un bagno sonoro che accompagna e introduce la visita alla mostra.
A Colle di Val d’Elsa, l’opening sarà itinerante. A partire dal Museo di San Pietro si proseguirà per il Baluardo di via del Castello fino alla farmacia di Piazza Arnolfo. Nello Spazio Michelucci il progetto attiva, inoltre, un Punto Informazioni nella sede che ha già ospitato il comitato di candidatura di Colle a Capitale italiana della cultura 2028. La serata si conclude proprio allo Spazio Michelucci, dove una selezione di lavori degli artisti sarà accompagnata da una performance sonora a cura Federico Fiori (NUB).
Le esposizioni resteranno visitabili fino al 31 luglio 2026.
Public Programme
Laboratori partecipativi, passeggiate botaniche, open studio, tavole rotonde, performance e incontri con artiste, artisti e curatrici accompagnano le mostre Acqua che cura e Acqua che lavora.
Il public programme propone un calendario di eventi gratuiti tra Chianciano Terme e Colle di Val d’Elsa, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire i temi della memoria, dell’acqua, del paesaggio, del lavoro e della partecipazione attraverso esperienze condivise e momenti di confronto con le comunità locali.
Dal 12 al 31 luglio 2026.
Informazioni
FMSchool. Acque, materiali e altri paesaggi sommersi
Chianciano Terme, Parco termale Acqua Santa
12 giugno – 31 luglio 2026
Opening: 12 giugno 2026, ore 11.30
Colle di Val d’Elsa, esposizione diffusa
12 giugno – 31 luglio 2026
Opening: 12 giugno 2026, ore 17.30 (ritrovo al Museo San Pietro)



