Cavalli e potere: da Murlo a Siena, in mostra le lastre del Palazzo Etrusco di Poggio Civitate
Mostre, Archeologia, Arte, Siena

Palazzo Sansedoni ospita la mostra Cavalli e potere, dedicata alle celebri lastre fittili provenienti dal palazzo etrusco di Poggio Civitate, a Murlo. A sessant’anni dall’avvio degli scavi e a quarant’anni dalla grande mostra a Siena, alcune opere inedite e restaurate per l’occasione diventano protagoniste in città.
A distanza di sessant’anni dall’inizio degli scavi e da quarant’anni dalle grandi mostre del 1985 a Siena, le straordinarie lastre fittili provenienti da Poggio Civitate tornano protagoniste di una mostra dedicata a uno dei più importanti complessi archeologici dell’Etruria arcaica.
Dal 20 giugno al 18 luglio 2026 gli spazi del percorso museale di Palazzo Sansedoni ospitano Cavalli e potere. Le lastre del Palazzo Etrusco di Murlo, progetto espositivo nato dalla collaborazione tra Vernice Progetti Culturali, Fondazione Musei Senesi, Comune di Murlo e Museo Archeologico di Murlo, con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
L’esposizione rappresenta un’occasione unica per ammirare alcune lastre fittili inedite, provenienti dai depositi del Museo Archeologico di Murlo e restaurate appositamente per l’occasione.
Le lastre della corsa equestre
Le opere appartengono al celebre ciclo decorativo del palazzo etrusco di Poggio Civitate, uno dei più significativi esempi di architettura aristocratica del VI secolo a.C.
Originariamente collocate lungo il margine del tetto dell’edificio, le lastre raffigurano una teoria di cavalli lanciati al galoppo montati a pelo da fantini che stringono redini e frustino. Le immagini evocano il mondo delle competizioni pubbliche, delle cerimonie aristocratiche e dei rituali che accompagnavano la trasmissione del potere all’interno delle élite etrusche.
Una parte di queste decorazioni è oggi visibile nel percorso permanente del Museo Archeologico di Murlo, dove è conservata la ricostruzione di una porzione del tetto del palazzo. I rilievi presentati a Siena appartengono alla stessa serie ma non erano mai stati esposti al pubblico.
In mostra sarà presente anche una riproduzione della celebre statua maschile nota come Il Cappellone, conservata dal Comune di Murlo e divenuta uno dei simboli delle scoperte archeologiche di Poggio Civitate.
Da Poggio Civitate a Siena: una storia decennale
Il ritorno delle lastre a Siena assume un particolare valore storico. Nel 1985 alcune decorazioni provenienti da Poggio Civitate furono infatti protagoniste della mostra Case e Palazzi d’Etruria, curata da Simonetta Stopponi negli spazi del Santa Maria della Scala nell’ambito del celebre Progetto Etruschi promosso dalla Regione Toscana.
Quell’esposizione contribuì in maniera decisiva alla diffusione della conoscenza del sito a livello nazionale e internazionale e rappresentò una tappa fondamentale nel percorso che avrebbe portato, pochi anni dopo, all’apertura dell’Antiquarium di Murlo.
La storia dei reperti è strettamente legata anche a Siena: dopo i primi rinvenimenti degli anni Sessanta, molte delle decorazioni architettoniche furono infatti ospitate per oltre un decennio nel Salone della Marcolina del Palazzo Comunale, prima del definitivo trasferimento a Murlo e dell’inaugurazione del museo nel 1989.
Sessant’anni di ricerche a Poggio Civitate
La mostra celebra inoltre il sessantesimo anniversario dell’avvio delle campagne di scavo che hanno restituito una delle testimonianze più straordinarie dell’Etruria settentrionale.
Tra VII e VI secolo a.C., sulla sommità del colle noto come Piano del Tesoro, sorse infatti una grande residenza aristocratica che dominava la valle dell’Ombrone e controllava un territorio ricco di risorse agricole, pastorali e minerarie. Dopo una prima fase insediativa, il complesso venne ricostruito come un monumentale palazzo organizzato attorno a una corte porticata e decorato da un articolato programma figurativo in terracotta.
Dal 1966 gli scavi hanno progressivamente restituito testimonianze fondamentali per la conoscenza della società etrusca arcaica, rendendo Poggio Civitate uno dei siti archeologici più studiati e importanti della Toscana.
Informazioni e orari
Sede
Palazzo Sansedoni, Siena
Date
20 giugno – 18 luglio 2026
Ingresso
Libero
Orari di apertura
- Dal martedì al sabato: 10-13 | 16-19
- 29 e 30 giugno: 10-12 | 16-18
- 1 e 2 luglio: chiuso

