Mostre da non perdere a Siena e dintorni sotto le feste!
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Tra Siena e dintorni, le occasioni perfetta per scoprire mostre che uniscono archeologia, arte e paesaggi medievali. Il territorio offre giorni di visita pieni di cultura, storia e bellezza: un modo diverso e prezioso per vivere Natale e l’inizio del 2026.
Siena e la sua provincia offrono tante mostre da scoprire tra Natale, Capodanno e l’Epifania. Le feste spesso evocano luci, addobbi nostalgici e caos da regali. Ma se vuoi un’alternativa intelligente, silenziosa, riflessiva e arricchente, la zona di Siena offre un’occasione perfetta: borghi medievali, atmosfere d’altri tempi e mostre che raccontano radici, civiltà antiche e arte moderna.
In pochi chilometri puoi passare dall’Etruria più misteriosa all’arte contemporanea. Ecco alcune delle mostre più interessanti, valide durante il periodo delle feste (o che si protraggono anche nel nuovo anno), ideali per chi vuole dedicare qualche giorno all’arte (e non solo!).
Anima Etrusca / Etruscan Soul. La fortuna del Progetto Etruschi
San Gimignano, Complesso museale di Santa Chiara | fino all’11 gennaio 2026
Il passato etrusco letto attraverso le lenti del “Progetto Etruschi” del 1985: un mix di archeologia, arte contemporanea, gadget pop, documenti inediti, video, Polaroid, poster e tanto altro per ricostruire un’imperdibile stagione culturale.
Le opere dei grandi artisti della contemporaneità, tra cui Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro, Fausto Melotti, a diretto confronto con prestigiosi prestiti del Museo Etrusco di Villa Giulia, del Museo Etrusco Guarnacci di Volterra e del Museo Archeologico Nazionale di Firenze: un gioco di specchi tra presente, passato e passato remoto.
La mostra è curata da Giulio Paolucci e da Anna Mazzanti, con una sezione di Valerio Bartoloni.
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Alberto Sani – Quando la scultura diventa poesia
Siena, Magazzini del Sale | fino al 24 maggio 2026
Un omaggio a uno scultore appartato e profondamente legato alla terra toscana. Le sue opere in pietra, legno e marmo raccontano la vita rurale, i mestieri, i paesaggi e i gesti quotidiani con una delicatezza che sfiora la poesia. Ai Magazzini del Sale, gli ambienti gotici amplificano la forza silenziosa di questa scultura, trasformando la visita in un’esperienza quasi meditativa.
Una mostra organizzata dal “Servizio Museo e Collezioni civiche” del Comune di Siena,dedicata alla valorizzazione della produzione artistica dello sculture Alberto Sani (1897 – 1964), in accordo con il comitato promotore e scientifico composto da Paolo Neri, Renzo Traballesi e Margherita Anselmi Zondadari, curatrice della mostra stessa.
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Porsenna tra storia e leggenda
Montepulciano, Museo Civico Pinacoteca Crociani | fino al 6 gennaio 2026
Al centro della mostra-dossier spicca la celebre opera che Andrea Sansovino realizzò per Montepulciano agli inizi del Cinquecento: il grande colosso in terracotta raffigurante il re Porsenna, commissionato tra il 1518 e il 1528 e ricordato da Giorgio Vasari come “una cosa singulare”. Dell’imponente figura, alta circa tre metri, oggi resta solo la testa, immortalata per la prima volta nel 1641 nel frontespizio della Storia di Montepulciano di Spinello Benci.
Sansovino, scultore finissimo della stagione laurenziana, scelse la terracotta in omaggio alla tradizione classica e al mondo etrusco, modellando un volto fiero e regale, coronato da una raggiera di gusto imperiale. Per la prima volta dopo secoli, questa testa torna ora esposta al pubblico, diventando il fulcro simbolico del percorso dedicato al leggendario lucumone.
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Avventure a fumetti nel mondo degli Etruschi
Cetona, Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona | fino al 31 dicembre 2025
La mostra presenta una selezione rara e irresistibile di albi a fumetti e volumi illustrati provenienti da una collezione privata, concessa per l’occasione. È un viaggio nel mondo degli Etruschi visto attraverso matite celebri, dagli anni Trenta a oggi: da Topolino ad Alix, da Martin Mystère a Java e Mister No, fino ad altri eroi e antieroi della narrativa disegnata.
Il percorso, diviso in due sale del museo, unisce pannelli con le tavole più iconiche e un’esperienza digitale che permette di sfogliare altre storie. Un piccolo catalogo completa l’esposizione, con approfondimenti agili e curiosi.
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Disegno. Idea e opera
Sarteano, Museo Civico Archeologico | fino all’11 gennaio 2026
Il Museo Civico Archeologico di Sarteano ospita “Disegno. Idea e opera”, mostra curata da Stella Severini che riunisce le ricerche grafiche di Giulia Ciacci e Mattia Rossi in un dialogo sul disegno come gesto intellettuale e matrice originaria dell’arte.
Il progetto, promosso da Intrepido Servizi, indaga il disegno come pensiero visivo, analisi e invenzione: Ciacci (Perugia, 1990), con una formazione tra accademia e istituzioni internazionali come il Victoria and Albert Museum e il Louvre, lavora su un equilibrio tra classicità e sguardo analitico, dove il tratto misura la forma e ne rivela le tensioni interne; Rossi (Montepulciano, 1996), formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, sviluppa invece una ricerca basata sull’inchiostro liquido applicato con pennello e penna, tecnica densa e incisiva che l’artista descrive come “difficile e penetrante come un ago sulla pelle”, capace di catturare vibrazione, corporeità e fragilità del movimento.



