La Fondazione

  • Scopri tutte le informazioni di una rete capillare che riunisce 45 musei delle terre di Siena

La Fondazione Musei Senesi è la rete museale delle Terre di Siena. Dal 2003 si impegna per promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio, consolidando il sistema museale voluto dalla Provincia negli anni Novanta.

Oggi la Fondazione Musei Senesi coordina e riunisce oltre quaranta musei, dislocati nei borghi più autentici che punteggiano il celebre paesaggio senese. Visitarli è un’esperienza unica, alla scoperta di tante storie straordinarie.

Il museo diffuso

La Fondazione Musei Senesi è un’istituzione no-profit alla quale aderiscono circa 30 Comuni, oltre 40 musei e altri enti pubblici e privati. La Fondazione opera secondo il modello del “museo diffuso”, ricercando un’integrazione tra le collezioni e i loro contesti di provenienza, le comunità locali, le tradizioni e il paesaggio, gli istituti di ricerca, le realtà produttive, la filiera turistica e l’industria creativa del territorio.

Il sistema museale idealmente raduna le diverse “anime” del territorio senese accomunate da un’identità unica: dalla Val d’Elsa al Chianti, dalle Crete alla Val di Merse, dalla Val d’Orcia e il Monte Amiata alla Val di Chiana fino al capoluogo, la città di Siena.

La rete di FMS riunisce musei dedicati ai diversi aspetti del patrimonio materiale e immateriale delle terre di Siena: preziose testimonianze archeologiche, capolavori d’arte di rara bellezza, curiose collezioni scientifiche e naturalistiche e appassionanti raccolte storiche ed etnografiche.

Gli obiettivi

La Fondazione Musei Senesi si impegna ogni giorno a fianco dei musei che appartengono alla rete, svolgendo un ruolo attivo di valorizzazione e promozione territoriale. Con questo obiettivo, realizza progetti culturali in collaborazione con le amministrazioni comunali, le comunità locali ed altri partner, favorendo una logica di sistema; propone iniziative di divulgazione e approfondimento; supporta i musei nel reperimento fondi e nell’attivazione di collaborazioni; sviluppa sistemi informativi e applicazioni tecnologiche; svolge attività didattiche, di ricerca e formazione e sostiene l’accessibilità culturale e la partecipazione dei cittadini. La logica di rete consente una coerente ottimizzazione di risorse e rafforza la vocazione interdisciplinare e collaborativa dell’istituzione.

Mission

Fondazione Musei Senesi intende essere un luogo di dialogo e condivisione dove si incontrano i professionisti dei musei, gli amministratori, le comunità locali e i visitatori dei musei. Il suo obiettivo è coadiuvare i musei affinché siano sempre più spazi della conoscenza e dell’accoglienza, in cui vengono valorizzati il patrimonio culturale e le storie delle persone che hanno contribuito alla sua creazione e alla sua conservazione, in cui si esercita una cittadinanza attiva, e in cui ci si può “sentire bene, a casa”.

Vision

Per perseguire gli scopi individuati, la Fondazione si impegna per:

  • ottimizzare l’uso delle risorse, conseguendo economie di scala, di scopo e di specializzazione;
  • innalzare la qualità e gli standard museali di musei, archivi e biblioteche e di tutti i servizi da essi erogati;
  • promuovere il patrimonio, le collezioni e le attività dei musei a lei afferenti;
  • aumentare l’impatto culturale, sociale ed economico del patrimonio culturale e ambientale del territorio, incentivando forme di gestione associata e la partecipazione dei cittadini.

La Fondazione Musei Senesi risponde ai principi dello schema giuridico della Fondazione di partecipazione; non ha scopo di lucro e non può distribuire utili.

In estrema sintesi, FMS lavora per sostenere e promuovere in ogni forma le strutture museali, archivistiche, bibliotecarie, monumentali e ambientali situate nella città di Siena e nei Comuni della sua Provincia; valorizzare i beni culturali nell’ambito della promozione, conservazione, restauro, catalogazione, esposizioni, incremento delle collezioni, organizzazione di attività educative e didattiche; svolgere, sostenere e promuovere la ricerca scientifica. I musei che vi aderiscono ne condividono la missione e, accanto ai progetti propri, sono coordinati da FMS per la realizzazione di progetti di sistema.

Lo Statuto di FMS

Il Regolamento di FMS

In questa sezione puoi trovare i contatti generali di Fondazione Musei Senesi e i contatti personali del nostro staff.

Puoi contattare i nostri uffici al numero +39 0577 530164 oppure scriverci via email:

Informazioni generali: info@museisenesi.org

Comunicazione e ufficio stampa: comunicazione@museisenesi.org

Informazioni FMS Card: card@museisenesi.org

Posta certificata: museisenesi@pec.it

Le persone di FMS

Elisa Bruttini
Direttore scientifico
bruttini@museisenesi.org

Staff

Maria Cammelli
Servizi educativi; Servizio civile regionale
cammelli@museisenesi.org

Antonella Tognazzi
Ecomuseo; rapporti istituzionali
tognazzi@museisenesi.org

Collaboratori

Emma Caviasca Nardecchia
Biblioteca e catalogo
biblioteca@museisenesi.org

Stelvio Gori
Project management
gori@museisenesi.org

Claudio Sbarbucci
Contabilità e amministrazione
amministrazione@museisenesi.org

Giada Infante
Segreteria amministrativa
infante@museisenesi.org

Laura Pagliantini
Copywriter
comunicazione@museisenesi.org

Fondatore

Provincia di Siena

Partecipanti istituzionali

Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa, Montalcino
CCIAA Camera di Commercio di Siena
Diocesi di Montepulciano, Chiusi e Pienza
Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Università degli Studi di Siena
Accademia dei Fisiocritici onlus

Comuni di

Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Casole d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Colle di Val d’Elsa, Gaiole in Chianti, Montalcino – San Giovanni d’Asso,  Montepulciano, Monteriggioni, Monticiano, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Poggibonsi, Radicondoli, Radda in Chianti, Radicofani, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, San Quirico d’Orcia, Sarteano, Sovicille, Trequanda

Partecipanti

Comunità Ebraica di Siena e Firenze
Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico
Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea
Museo dell’Antartide Felice Ippolito

Presidente

Alessandro Ricceri (Data della nomina 17/03/2015; 12/04/2019)

Vice Presidente

Andrea Marrucci (Data della nomina 07/02/2020)

Consiglio di gestione

Elisabetta Borgogni (Data della nomina 07/02/2020)
Fausto Formichi (Data della nomina 02/12/2022)
Vittoria Panichi (Data della nomina 02/12/2022)
Gianbruno Ravenni
(Data della nomina 12/04/2019)
Davide Ricci (Data della nomina 07/02/2020)
Franco Rossi (Data della nomina 12/04/2019)
Pasquale Ruggiero (Data della nomina 12/04/2019)

Revisori

(Revisore Unico)
Luca Turchi

Il Comitato scientifico, definito all’art. 18 dello Statuto di FMS come “advisory board”, è un organo consultivo di FMS ed è composto dal Presidente e dal Direttore della Fondazione e da un numero di membri, scelti dal Consiglio di Gestione tra personalità di spicco o tra i rappresentanti di enti o istituzioni, nazionali o internazionali di riconosciuto prestigio e valore nei campi di attività della Fondazione, e da detto organo proposti al Consiglio di Indirizzo per la conseguente nomina.

Il Comitato scientifico di FMS:

– affianca il Collegio dei direttori, che riunisce le competenze del territorio, per stimolare la crescita professionale e il dialogo e proporre occasioni di formazione e confronto;

– supporta la FMS in un quadro più ampio per aumentare il contesto di relazioni sia per l’attivazione di iniziative scientifiche di ampio respiro, sia per la candidatura e la realizzazione di progetti nazionali e internazionali, sia per rappresentare, quasi in qualità di testimoni, l’istituzione al di fuori dell’operatività locale.

Ecco i componenti del Comitato scientifico di FMS nominati il 2 dicembre 2022: a loro va il nostro ringraziamento per il prezioso supporto che sapranno dare al nostro cammino.

Archeologia
ANTONELLA PINNA (Sassari, 1958)

Dirigente del Servizio Valorizzazione risorse culturali, Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria, in precedenza ha lavorato per 10 anni come archeologa; in qualità di socia fondatrice di AR.CO. Cooperativa archeologi di Roma ha seguito scavi, allestimenti museali e valorizzazione di siti archeologici. All’interno dell’amministrazione regionale e in costante confronto con le altre Regioni e MIC, ha seguito la formazione e la valorizzazione del Sistema museale regionale, del sistema degli Ecomusei e numerosi progetti per la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale. Ha curato e coordinato il sistema informativo e documentario integrato dei luoghi della cultura, beni culturali e OPAC librario della Regione Umbria. Fa parte del Direttivo nazionale di ICOM Italia e della Commissione nazionale per il Sistema museale nazionale in rappresentanza delle Regioni. Negli anni ha svolto attività di docenza presso Università e enti di formazione sui temi di museologia, standard museali, legislazione dei beni culturali, finanziamenti per la cultura.

Arte
DOMENICA PRIMERANO (Casalmaggiore, 1954)

Architetto. Dal 2008 al 2022 docente di Museografia presso l’Università di Trento; dal 2016 docente del Master in Museologia museografia e gestione dei beni culturali Università Cattolica di Milano e nel 2022 presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte dell’Università di Macerata. Conservatrice e, in seguito, vicedirettrice e direttrice del Museo Diocesano Tridentino, dove ha operato dal 1989 al 2021, ne ha curato il riallestimento, dagli aspetti conservativi a quelli didattici. Dal 2010 al 2015 è stata membro del Consiglio direttivo  dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani e dal gennaio 2015 al 2020 Presidente A.M.E.I.; in tale veste ha curato numerosi convegni, corsi di formazione e testi di carattere scientifico. Dal 2018 fa parte del Comitato scientifico del Centro di Ricerca per l’Educazione attraverso l’Arte e la mediazione del patrimonio culturale sul territorio e nei musei (CREA) dell’Università Cattolica di Milano.

Memoria
MARIO TURCI (Santarcangelo di Romagna, 1954)

Antropologo e architetto, è stato direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna (Santarcangelo di Romagna) dal 1980 al 2018. Attualmente è direttore del Museo Ettore Guatelli (Ozzano Taro – Parma). Docente di “Scenografia e allestimento museale” presso la “Scuola di specializzazione in beni Demo-etno-antropologici” dell’Università di Perugia dove è anche coordinatore del “Laboratorio permanente di Etnografia della Cultura Materiale”. Conduce il Seminario di “Antropologia del paesaggio e del Patrimonio” presso l’Università di Parma. E’ stato membro della giunta esecutiva di ICOM Italia. Componente dell’ “Osservatorio Nazionale Patrimonio Immateriale UNESCO” presso il Ministero della Cultura.

Scienza
MICHELE LANZINGER (Trento, 1957)

Conservatore dal 1988 e poi direttore dal 1992 del Museo tridentino di Scienze Naturali, è stato ideatore e responsabile della realizzazione del MUSE – Museo delle Scienze, inaugurato nel 2013 nella nuova struttura architettonica progettata da Renzo Piano. Con circa 500 mila visitatori all’anno (pre Covid), il  MUSE è tra i musei più visitati d’Italia. Presidente per due mandati dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici ed ora è componente del suo Consiglio direttivo. Per due mandati, dal 2011 al 2017, è stato membro del Board di Ecsite – Network dei Musei e Science Center europei. È attualmente presidente di ICOM Italia. Svolge attività di formazione museologica presso università e istituzioni culturali.

Digitale e comunicazione
ALESSANDRO BOLLO (Biella, 1972)

Punto di riferimento italiano per gli studi legati all’audience development, è esperto di management della cultura. Attualmente project manager senior della Fabbrica del Vapore a Milano, per anni è stato direttore Generale della Fondazione Polo del ‘900 di Torino e co-fondatore e responsabile Ricerca e Consulenza della Fondazione Fitzcarraldo. Coordinatore nazionale dal 2013 al 2016 della Commissione Valutazione dei musei e studi sui visitatori di ICOM Italia, ha pubblicato numerosi libri e articoli scientifici sul management della cultura, sul marketing degli eventi culturali e sulle politiche del pubblico – tra i quali si annovera la partecipazione alla scrittura del Global Handbook For Measuring Cultural Participation dell’UNESCO. È stato coordinatore editoriale del dossier per Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Educazione al patrimonio
MARGHERITA SANI (Reggio Emilia, 1957)

Membro del Direttivo ICOM Italia e dell’International Advisory Board di GEM (Group of Education in Museums UK), e coordinatrice del gruppo di lavoro LEM – the Learning Museum presso NEMO (Network of European Museum Organisations), è stata responsabile sino al 2021 dei progetti europei e internazionali in ambito museale per l’istituto Beni Culturali della regione Emilia Romagna. Si occupa di educazione al patrimonio e ricerca sulle professioni emergenti in campo museale, anche a livello europeo, progettando corsi di aggiornamento per professionisti del settore. Dal 2020 è professoressa a contratto presso l’Università di Bologna, laurea magistrale AMaC – Arts, Museums and Curatorship.

Università di Siena, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali
ALESSANDRO BAGNOLI (Certaldo, 1952)

Direttore della rivista di storia dell’arte antica e moderna ‘Prospettiva’ e docente di tutela e storia e metodologie della conservazione del patrimonio artistico presso l’Università degli studi di Siena, per molti anni ha dedicato il suo impegno alla Soprintendenza di Siena e Grosseto come funzionario. Vicedirettore della Pinacoteca Nazionale di Siena dal 1980 al 2010, ha curato l’ordinamento e l’allestimento dei musei di Colle di Val d’Elsa (1994), di Casole d’Elsa (1996, 2001 e 2010), di Montalcino (1997), del Museo diocesano di Siena (1999) e d’arte sacra di Massa Marittima (2005). Tra le mostre più recenti, ricordiamo ‘Marco Romano e il contesto artistico senese fra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento’ (Casole d’Elsa, 2010) e ‘Ambrogio Lorenzetti’ (Siena, 2017-2018).

Università per Stranieri di Siena
JACOPO TABOLLI (Roma, 1984)

Docente di Etruscologia presso l’Università per Stranieri di Siena, ha coordinato il team di archeologi che ha portato alla luce il santuario dedicato al culto dell’acqua a San Casciano dei Bagni. Già funzionario Archeologo presso la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto, ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso il Trinity College di Dublino, l’Università di Cipro, La Sapienza di Roma e numerosi centri universitari. Dal 2013 al 2016 è stato Direttore del Museo Civico del Comune di Mazzano Romano (RM) (MAVNA – Museo Archeologico-Virtuale di Narce).