“Bandiere della Pace”: al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga la memoria del movimento femminile per il disarmo
Memoria, Castelnuovo Berardenga, Mostra

Dal 14 dicembre 2025 al 21 febbraio 2026 il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga ospita la mostra Bandiere della pace, a cura dell’Archivio Udi della Provincia di Siena. In esposizione una selezione di rare bandiere ricamate dalle donne dell’Udi negli anni Cinquanta, accompagnate per la prima volta da fotografie, documenti storici e materiali d’archivio inediti.
Il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga presenta Bandiere della pace, una mostra dedicata alle bandiere ricamate dalle donne dell’Unione Donne Italiane (Udi) negli anni Cinquanta. L’esposizione, curata dall’Archivio Udi della Provincia di Siena, sarà aperta al pubblico dal 14 dicembre 2025 al 21 febbraio 2026 e permetterà di riscoprire uno dei capitoli meno noti dell’impegno civile femminile nel secondo dopoguerra.
Dopo le tappe di Siena, Poggibonsi e Torrenieri, l’iniziativa approda a Castelnuovo Berardenga con una selezione ampliata di materiali storici che raccontano la forza simbolica delle bandiere e il ruolo delle donne nella costruzione di una cultura della pace.
Le bandiere: simboli di speranza e resistenza nell’Italia della guerra fredda
Le bandiere esposte — tessute con pezzi di stoffa colorata e ricamate con i nomi delle donne che le crearono — rappresentano un’esperienza di mobilitazione pacifica straordinaria.
Negli anni Cinquanta, in piena guerra fredda, le donne dell’Udi promossero una forte azione contro il riarmo, chiedendo che le risorse fossero destinate alla ricostruzione del Paese. Le bandiere sventolavano nei cortei, nelle piazze, nelle aie durante la trebbiatura, diventando un simbolo potente di partecipazione popolare.
La loro diffusione suscitò reazioni severe: le autorità intervenivano per rimuoverle, generando proteste e scioperi. L’esposizione restituisce il valore politico e umano di quei gesti collettivi, oggi quasi dimenticati.
Documenti inediti e materiali d’archivio: un patrimonio che riaffiora
Questa edizione della mostra presenta, per la prima volta, un ricco corpus di materiali d’archivio che consente di approfondire il contesto e le storie delle bandiere. Tra questi:
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elenchi delle massaie mezzadre di Castelnuovo Berardenga,
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volantini e manifesti dell’Udi,
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fotografie degli incontri provinciali,
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documenti della campagna contro la bomba atomica (3 milioni di firme consegnate all’ONU),
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bollettini dei “Partigiani della pace”,
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testimonianze di famiglie di caduti in guerra.
Un insieme di fonti preziose che restituisce la profondità di un impegno civile diffuso e capillare.
Attraverso bandiere, fotografie e documenti storici, la mostra Bandiere della pace permette di riscoprire un patrimonio culturale e civile che continua a interrogarci. Le storie delle donne che ricamarono queste bandiere — con la loro determinazione e il loro desiderio di futuro — offrono uno sguardo ancora attuale sui temi della pace, della partecipazione e dei diritti.
Inaugurazione
L’inaugurazione si terrà domenica 14 dicembre alle ore 16:30 presso l’Auditorium di Villa Chigi, con la proiezione del documentario dedicato alla storia delle Bandiere della pace.
Interverranno:
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Silvia Folchi, regista del documentario
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Tiziana Bruttini, presidente dell’Archivio Udi della Provincia di Siena
L’appuntamento sarà seguito da una visita guidata alla mostra e da un aperitivo al Museo del Paesaggio.
Informazioni sulla mostra
14 dicembre 2025 – 21 febbraio 2026
Museo del Paesaggio, Via del Chianti 61, Castelnuovo Berardenga (Siena)
Orari: tutti i giorni (escluso il lunedì), 10:00–13:00
Ingresso: gratuito
Telefono: 0577 351337
E-mail: museo@comune.castelnuovo.si.it


