Poesia al crepuscolo: “Salon des mots” nella preziosa sala della musica dei Conservatori Riuniti di Siena
Arte, Siena, Evento

Sabato 14 febbraio alle 18 appuntamento con Letture al crepuscolo – Salon des mots, evento del calendario VIS‑À‑VIS parole, nella sala della musica dei Conservatori Riuniti a Siena. Nella suggestiva cornice di un salotto con poltrone, divani e piano a coda, una serata dedicata alla creatività poetica.
Sabato 14 febbraio alle ore 18, Fondazione Musei Senesi presenta Letture al crepuscolo – Salon des mots, un evento poetico incluso nel calendario di VIS‑À‑VIS parole, il progetto che porta la poesia contemporanea a confrontarsi con le collezioni storiche dei musei senesi. VIS‑À‑VIS parole è parte di un più ampio programma di iniziative che mettono in dialogo linguaggi artistici differenti e generazioni diverse, trasformando i musei da spazi di memoria in luoghi di creazione e sperimentazione culturale.
Un salotto poetico nel cuore del museo
L’appuntamento si tiene nella Sala della musica della Fondazione Conservatori Riuniti, ultima sede museale entrata nella rete dei musei della Fondazione Musei Senesi nell’ottobre 2025. Per la serata, la sala abbraccia il suo ruolo di salotto accogliente e suggestivo: poltrone e divani, un piano a coda, tappeti e lampade creano un ambiente raccolto, illuminato da luce soffusa, perfetto per ospitare i versi e favorire l’ascolto partecipato.
Il confronto tra poesia e arti visive: un dialogo creativo
Il programma ha le cure di tre giovani, Ilaria Crocchini, Andrea Ragazzo e Beatrice Restelli, che accompagneranno il pubblico in una selezione di letture poetiche scelte per intrecciare i linguaggi della poesia contemporanea con le suggestioni proposte dalle collezioni museali.
Per la Fondazione Musei Senesi il confronto con le nuove generazioni è un elemento fondamentale: favorire lo scambio tra voci giovani e patrimonio storico consente di generare nuovi significati, dando vita a cortocircuiti culturali tra medium diversi come poesia e arti visive, e contribuendo a reinterpretare il patrimonio in chiave contemporanea.
Open mic e brindisi poetico finale
Nella seconda parte della serata il salotto si apre a tutti: chiunque ami partecipare potrà salire al microfono per leggere le proprie poesie o i versi più amati, trasformando l’evento in una vera e propria esperienza collettiva e partecipata.
La serata si conclude con un brindisi poetico, un momento conviviale pensato per celebrare la creatività e lo scambio culturale tra pubblico, curatori e voci emergenti della scena poetica contemporanea.


