Val di Chiana oltre il paesaggio: ai Fisiocritici, presentazione di “Il sogno di Tagete” di Paolo Barcucci
Memoria, Scienza, Siena, Evento

Sabato 6 giugno 2026 alle ore 17.30 l’Accademia dei Fisiocritici di Siena ospita la tavola rotonda “Val di Chiana oltre il paesaggio”, la presentazione del volume Il sogno di Tagete. Terra e memoria in Val di Chiana e l’inaugurazione della mostra fotografica di Paolo Barcucci, dedicata alle trasformazioni del paesaggio rurale della Val di Chiana.
L’Accademia dei Fisiocritici apre le proprie sale a un progetto culturale multidisciplinare dedicato alla memoria rurale, all’architettura del territorio e alle trasformazioni della Val di Chiana. L’appuntamento è in programma sabato 6 giugno 2026 alle ore 17.30 nella sede storica dell’Accademia, a Siena. L’iniziativa prende il titolo di Val di Chiana oltre il paesaggio. Storia, architettura rurale e agricoltura in trasformazione e sarà seguita dalla presentazione del volume Il sogno di Tagete. Terra e memoria in Val di Chiana e dall’inaugurazione dell’omonima mostra fotografica di Paolo Barcucci.
Promossa dall’Accademia dei Fisiocritici in collaborazione con il Comune di Montepulciano, con il contributo di Aboca e dell’Associazione culturale OnTheMove di Cortona, l’iniziativa propone una riflessione sulle trasformazioni ambientali, agricole e sociali che hanno interessato uno dei paesaggi più rappresentativi della Toscana.
La tavola rotonda
La tavola rotonda nasce dai temi affrontati nel volume di Paolo Barcucci, un progetto editoriale che raccoglie contributi provenienti da diversi ambiti disciplinari e che affronta questioni legate alla memoria della civiltà mezzadrile, alla conservazione dell’architettura rurale e alle nuove modalità di abitare e interpretare il territorio.
Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Accademia dei Fisiocritici Giuseppe Manganelli, del sindaco di Montepulciano Michele Angiolini e del presidente dell’Associazione culturale OnTheMove Nicola Tiezzi, interverranno Paolo Barcucci, Alessandro Angiolini, Bianca Gioia Marino, Iole Nocerino e Franco Rossi.
“Il sogno di Tagete”: fotografia, paesaggio e memoria
Al centro dell’iniziativa si colloca il progetto Il sogno di Tagete, che Paolo Barcucci dedica da anni alla Val di Chiana attraverso la fotografia e la ricerca sul paesaggio contemporaneo.
Le immagini raccontano un territorio in continua trasformazione, dove la memoria della mezzadria e dell’agricoltura tradizionale si confronta con le infrastrutture contemporanee, l’abbandono di alcune architetture rurali e le nuove forme di utilizzo del suolo. Il progetto invita a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, tra identità locale e cambiamento.
Il titolo richiama la figura mitologica etrusca di Tagete, il fanciullo sapiente capace di leggere il futuro. Attraverso questa suggestione simbolica, il paesaggio della Val di Chiana diventa uno strumento per interrogare il presente e immaginare scenari futuri.
La mostra fotografica
La mostra fotografica Il sogno di Tagete. Terra e memoria in Val di Chiana sarà inaugurata al termine dell’incontro e resterà visitabile nelle sale dell’Accademia dei Fisiocritici fino al 6 settembre 2026. L’esposizione è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo di Storia Naturale dell’Accademia.


