Senza titolo (La corsa sul crinale): l’opera di Gabriele Ermini in dialogo con l’arte etrusca
Archeologia, Arte, San Gimignano, Mostra

La contemporaneità dei colori acrilici e del blu oltremare incontra i riferimenti formali all’arte etrusca: un percorso tra passato e presente nell’opera di Ermini esposta a San Gimignano.
Come un’eco che attraversa i secoli, l’opera di Gabriele Ermini si colloca nel punto di massima risonanza tra passato e presente: una soglia visiva e simbolica dalla quale osservare, in un solo sguardo, la contemporaneità e l’eredità etrusca.
Allestita in dialogo diretto con la collezione permanente del museo archeologico di San Gimignano, Senza titolo (La corsa sul crinale) rappresenta il più recente approdo della lunga fortuna moderna degli Etruschi. L’opera apre e chiude idealmente il percorso espositivo della mostra Anima Etrusca / Etruscan Soul: una fuga visionaria lungo i confini tra archeologia e immaginazione, sul filo sottile che separa la materia storica dalla visione artistica.
Ispirata a forme arcaiche – dalle lastre fittili ai cippi funerari – e caratterizzata da un’intensa monocromia blu, l’opera si sviluppa come una partitura musicale tra passato e presente, diventando ritmo, contrappunto, rincorsa e balzo. Ermini assorbe il vocabolario figurativo dell’antichità, lo decostruisce e lo ricompone, stratificando il tempo in una forma che implode e si rigenera in nuove direzioni.
L’artista: Gabriele Ermini
Gabriele Ermini (Figline Valdarno, 1996) vive e lavora tra Firenze e Bologna. Dopo la formazione in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e un master presso la Scuola Il Bisonte, ha completato nel 2024 il diploma in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nella cattedra di Luca Caccioni.
La sua ricerca si muove tra pittura, incisione e installazione, con un approccio profondamente materico e riflessivo, in cui la stratificazione temporale diventa tema visivo e concettuale.
Ha esposto in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero, tra cui: Flatlandia (ArtNoble, Milano, 2023, a cura di Antonio Grulli); Artefiera (Bologna, 2023, con Fondazione Zucchelli); Hyper Contemporary (Hasbrook Gallery, Milwaukee, USA, 2022); Salon Palermo (Rizzuto Gallery, Palermo e ArtVerona); Epilogo. Identità Dissimili (Fondazione Carisbo, Bologna); Come un’onda come in volo (Museo Baracca, Lugo).
Nel 2022 ha vinto il Premio Zucchelli e nel 2021 è stato finalista del Premio Fabbri per l’arte emergente. Tra le residenze più significative: Lab for a New Imagination (MACRO, Roma, 2022); Simposio di Pittura (Fondazione Lac o Le Mon, Lecce, 2023); D3CAM3RONE (Casa Francesconi, Casco dell’Acqua, 2025). Nel 2025 è tra gli artisti selezionati per Una Boccata d’Arte, progetto promosso da Fondazione Elpis.
VIS-À-VIS arti visive
L’opera di Gabriele Ermini è parte di VIS-À-VIS arti visive, progetto promosso dalla Fondazione Musei Senesi che mette a confronto giovani artisti contemporanei con le collezioni permanenti dei musei della rete.
Vincitore del bando Toscana in contemporanea e sostenuto dalla Regione Toscana, VIS-à-VIS è pensato per innescare un dialogo attivo tra memoria e sguardo attuale, tra patrimonio e nuove pratiche artistiche. La tappa san gimignanese è realizzata in collaborazione con il Comune di San Gimignano, i Musei Civici e Una Boccata d’Arte.


