60 years of design in crystal: la mostra a Colle di Val d’Elsa che celebra il cristallo
Memoria, Colle di Val d'Elsa, Mostra

Il Museo del Cristallo ospita la mostra-omaggio dedicata al brand di design italiano Arnolfo di Cambio, fondato da Bruno Bagnasacco e suo figlio Gilberto nel 1963 a Colle.
Una mostra al Museo del Cristallo celebra i 60 anni di un brand colligiano che ha portato il design italiano nel mondo. Dopo Milano e Parigi, arriva a Colle di Val d’Elsa l’esposizione che festeggia i primi sessant’anni di attività del brand di design italiano Arnolfo di Cambio – fondato da Bruno Bagnasacco e suo figlio Gilberto nel 1963 a Colle di Val d’Elsa (Siena), dal 1980 marchio di punta di Compagnia Italiana del Cristallo.
Nel 2023 l’azienda ha celebrato 60 anni di attività nel segno del design, grazie alla capacità imprenditoriale dell’ultimo erede, Gabriele Bagnasacco, che ha preso il testimone dal padre Gilberto, commissionando ad Andrea Ruggiero (designer e professore presso la Parsons School of Design di New York) una mostra itinerante attraverso le varie epoche, con le storiche collezioni del brand firmate da leggendarie icone del design come Joe Colombo (collezione Smoke, esposta al MoMa) o Cini Boeri (collezione Cibi, protagonista del film Blade Runner).
La mostra retrospettiva “60 Years of Design in Crystal” sarà visitabile fino al 30 settembre presso il Museo del Cristallo. Si tratta della prima mostra temporanea al Museo del Cristallo dalla sua riapertura, organizzata in collaborazione tra Arnolfo di Cambio, Comune di Colle di Val d’Elsa e Colle Musei. Dopo la Tavola rotonda sul turismo industriale dal titolo “I Musei dell’Industria e della Manifattura” tenutasi lo scorso 9 marzo, questa importante mostra si inserisce nel ciclo di iniziative di rilancio del Museo del Cristallo, inaugurando al contempo un nuovo percorso mirato a riprendere e rafforzare il collegamento del Museo e della comunità colligiana con quelle realtà produttive che, come la Arnolfo di Cambio, hanno fatto la storia della Città del Cristallo.
I commenti
“Siamo molto orgogliosi che l’ultima tappa delle celebrazioni culmini proprio qui, a Colle di Val d’Elsa, città alla quale sono molto legato e luogo che, nel 1963, mi ha adottato, cambiando il mio destino per sempre. Siamo convinti che questa esposizione sarà per tutti un’occasione straordinaria per poter ammirare da vicino la bellezza dei cristalli di Arnolfo di Cambio, ripercorrendo la storia di un’azienda che si è saputa distinguere negli anni per il suo design unico. Un momento che potrà essere da stimolo ai Colligiani per tornare ad animare il Museo del Cristallo, ritrovando tra i suoi corridoi la storia della loro città. Arnolfo di Cambio, infatti, fu la prima azienda a indirizzare la produzione artigianale di articoli da tavola verso una scelta ricercata e oggi è una delle aziende leader nel settore degli oggetti in cristallo: ad esempio, il bicchiere double old fashioned glass firmato dalla grande designer italiana Cini Boeri, fu scelto per essere ripreso nel film cult Blade Runner, nell’iconica scena in cui Harrison Ford beve un cocktail per rilassarsi. Altro motivo di orgoglio personale sarà la possibilità di rivedere tutti coloro che hanno contribuito a questo successo: dai maestri vetrai ai soffiatori e, in generale, a tutti gli artigiani e le maestranze che in questi anni hanno contribuito ad affermare la qualità dei prodotti dell’Azienda”, dichiara Gabriele Bagnasacco, Amministratore Delegato di Arnolfo di Cambio.
Grande orgoglio anche da parte del museo:
“È una grande soddisfazione, a poco più di cinque mesi dalla riapertura del Museo del Cristallo – commenta Giacomo Baldini, direttore dei Musei Civici di Colle di Val d’Elsa – poter ospitare la mostra che celebra i sessanta anni di attività dell’Arnolfo di Cambio, per due motivi. In primo luogo perché con Bruno Bagnasacco ha avuto inizio la storia del design a Colle, che tanto ha dato e tanto ha da dare alla nostra città: non sono solo i 60 anni di storia di una azienda, ma di una città. Il secondo motivo è perché fin dalla fase di progettazione del nuovo allestimento, abbiamo dichiarato che avremmo voluto riportare la Comunità nel museo, attraverso le facce, le mani, le storie degli uomini e delle donne che hanno reso unica questa produzione. Oggi iniziamo con questa vicenda, ma stiamo già lavorando alle esposizioni future: le aziende, i maestri vetrai, gli incisori e i molatori saranno i protagonisti, attori reali delle nostre narrazioni. Inoltre, per avvicinare sempre più il pubblico a questo straordinario mondo, la mostra sarà inaugurata con una conferenza e una prima visita guidata; nel corso dei mesi di apertura, saranno organizzate attività didattiche e dimostrative, oltre ad altre visite guidate”.
Inaugurazione
Taglio del nastro sabato 4 maggio alle 10.30.
All’inaugurazione parteciperanno le istituzioni con il direttore dei Musei Civici di Colle di Val d’Elsa Giacomo Baldini e con la Vice-presidente dell’Associazione “La città del Cristallo” Miriana Bucalossi, che dialogheranno insieme al Ceo di Arnolfo di Cambio – Compagnia Italiana del Cristallo Gabriele Bagnasacco e al teorico, storico e critico dell’architettura e del design nonché art director di Arnolfo di Cambio dal 1999-2009, François Burkhardt.


