Le studentesse e gli studenti al centro del progetto ESCAC 2025: al Complesso Mattioli la restituzione dei laboratori tra musei e scuole
ESCAC, Scienza, Siena

Al Complesso Didattico Mattioli dell’Università di Siena, si è svolta la restituzione pubblica del progetto ESCAC, promosso dal SIMUS e da Fondazione Musei Senesi. Protagoniste e protagonisti della giornata, le studentesse e gli studenti delle scuole senesi.
Venerdì 23 maggio 2025, presso il Complesso Didattico Mattioli dell’Università di Siena, si è tenuta la giornata conclusiva del Progetto ESCAC – Educazione Scientifica per una Cittadinanza Attiva e Consapevole, un’iniziativa che ha messo in relazione musei e scuole per sperimentare nuove forme di apprendimento non formale, accessibile, creativo e inclusivo.
Dalle ore 9.30 alle 13.00, studentesse e studenti delle scuole del territorio senese hanno presentato gli elaborati finalifrutto dei laboratori realizzati nel corso dell’anno scolastico 2024/2025, dimostrando grande partecipazione, consapevolezza e originalità.
ESCAC: un progetto targato SIMUS e FMS
Il Sistema Museale dell’Università di Siena e Fondazione Musei Senesi, promotori e coordinatori del progetto, hanno avuto un ruolo chiave nel rendere possibile questa esperienza, rafforzando il proprio impegno per un museo sempre più aperto, educativo e radicato nella comunità. Attraverso ESCAC, SIMUS ed FMS affermano la propria missione di attivare il patrimonio culturale come leva per la formazione di cittadine e cittadini consapevoli, in dialogo con le esigenze delle giovani generazioni.
L’incontro ha rappresentato il momento culminante di un anno di lavoro condiviso tra scuole, musei, educatrici e educatori, durante il quale i musei sono diventati laboratori di conoscenza attiva e luoghi dove la scienza, la storia e il territorio sono stati riscoperti attraverso il fare, l’esperienza e il confronto.
La mattinata si è conclusa con un clima di entusiasmo e riconoscenza, da parte di docenti, operatrici e operatori museali, famiglie e rappresentanti istituzionali, per la qualità dei percorsi proposti e per l’entusiasmo con cui le studentesse e gli studenti hanno saputo raccontare il proprio punto di vista sul presente e sul futuro.




