Musei come laboratori di futuro: due giornate di studio a Siena organizzate da FMS
Convegni, Archeologia, Arte, Memoria, Scienza, Siena

Il 16 e 17 novembre, a Siena, due giornate di studio dedicate ai musei. Tecnici, studiosi ed esperti a confronto nell’ambito del calendario #FMS20
Continuano le iniziative inserite nel calendario delle celebrazioni organizzate da Fondazione Musei Senesi per festeggiare i suoi primi vent’anni. A metà novembre, dunque, arriveranno a Siena esperti, studiosi e tecnici protagonisti di un convegno dedicato alle collezioni e alle sfide ed opportunità che i musei fronteggiano oggi. Le giornate di studio, dal titolo “Musei come laboratori di futuro”, si svolgeranno il 16 e 17 novembre all’Auditorium del Santa Chiara Lab, grazie alla collaborazione del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena.
Articolate in quattro momenti, intendono presentare alcuni casi di studio italiani e internazionali che si muovono attorno alle attività che ICOM – l’International Council of Museums, istituzione a cui a livello mondiale afferiscono musei e professionisti museali – ha scelto per la recente definizione di “museo”, rinnovata e aggiornata nell’agosto 2022: conservare, interpretare, ricercare, esporre. Dalle pratiche d’eccellenza alle criticità ricorrenti, dai grandi ai piccoli musei, dunque, gli interventi intendono porsi in modo trasversale e interdisciplinare, spesso incrociando le diverse declinazioni di questi stessi verbi, e rappresentare le diverse tipologie di collezioni – convenzionalmente arte, archeologia, scienza e memoria, come nell’articolazione tematica proposta anche dal sistema museale senese.
Tra gli ospiti, oltre ad alcuni docenti del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, talora coinvolti anche in qualità di moderatori come il prof. Luca Quattrocchi, ci saranno molti direttori di musei italiani – fra gli altri, Christian Greco del Museo Egizio di Torino, Michele Lanzinger del MUSE di Trento, Marco Pierini della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia; o ancora il prof. Tomaso Montanari, che introduce i temi dell’interpretazione. Numerosi, infine, gli spunti di riflessione, dalla gestione dei depositi museali alle questioni legate alla decolonizzazione del patrimonio fino all’accessibilità culturale.
Le giornate di studio rappresentano il clou scientifico di questo calendario #FMS20 e, anche per questo, ognuno dei quattro momenti di discussione si aprirà con la testimonianza di uno dei musei aderenti a FMS. Destinatari degli incontri sono i direttori e i professionisti museali, gli operatori culturali, gli studenti e i docenti, e tutti gli interessati e consente l’acquisizione di crediti formativi e professionali.
Il convegno è aperto alla cittadinanza con ingresso libero e gratuito.
Un’iniziativa di Fondazione Musei Senesi, a cura della direttrice Elisa Bruttini; in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di Siena, e il Santa Chiara Lab; con il patrocinio dell’Università per Stranieri di Siena; di ICOM Italia nell’ambito del ventesimo anniversario di FMS e di SIMBDEA Società Italiana per la Museografia e i Beni Demo Etno Antropologici; con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Siena; dell’Ordine degli Architetti di Siena. Sponsor dell’evento: Banca Centro Toscana Umbria.
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MUSEI COME LABORATORI DI FUTURO
Conservare, interpretare, ricercare, esporre
Giornate di studio
16-17 novembre 2023
Siena, Auditorium Santa Chiara, Via Valdimontone 1
Ingresso libero
Crediti formativi
Per gli studenti del Dottorato in Storia dell’Arte UNISI-UNISTRASI e della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici UNISI saranno rilasciati 2 cfu per ciascuna giornata.
Per gli iscritti all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Siena saranno rilasciati 6 cfp per ciascuna giornata previa iscrizione al Portale.

