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  • Il territorio del Chianti
    Il territorio del Chianti 
Scopri il patrimonio delle Terre del
Chianti
 
Chianti

"Del buon Chianti il vin decrepito

maestoso, imperioso

mi passeggia dentro il core

e ne scaccia senza strepito

ogni affanno e ogni dolore"

(Francesco Redi, XVII secolo)

 

La magia del Chianti si concretizza nell'immaginario comune dei folti e preziosi vigneti, punteggiati di casolari, badie e castelli di medievale memoria, e nell'aroma inconfondibile del suo vino, che fin dall'antichità ne ha caratterizzato la storia e la tradizione. Una terra di confine e di contenziosi che riportano alla definizione originaria della Lega del Chianti, che includeva tutti i Comuni tuttora senesi (Gaiole, Radda e Castellina) e che portava come emblema un gallo nero, ma che poi, con la costituzione della zona vinicola Chianti geografico, si è estesa anche a Castelnuovo Berardenga e ad alcune aree fiorentine. Il primo disciplinare del Chianti, riconosciuto DOC nel 1984, si deve al barone Bettino Ricasoli, patriota e ministro dell'Italia unita, che definì (1874)le proporzioni degli uvaggi di Sangiovese, Canaiolo, Malvasia e Trebbiano. Una terra ad alta vocazione rurale, che vanta illustri memorie etrusche e incredibili scorci paesaggistici, nei quali, come perle lungo il cammino, il visitatore potrà imbattersi in borghi sospesi nel tempo: Radda in Chianti, Castellina, Gaiole, Fonterutoli, Badia a Monastero, Pacina, Brolio e tanti altri.