Palazzo Corboli
Sezioni

Sezione Archeologica

La sezione archeologica, allestita in alcune sale del secondo e terzo piano, documenta il popolamento etrusco dell’Alta Valle dell’Ombrone. Vi sono esposti i ritrovamenti degli scavi della necropoli del Poggione con i preziosi manufatti provenienti da una sepoltura principesca, i corredi funebri dell’imponente tumulo del Molinello, databile dal VII al I secolo a. C.; infine vengono presentati i corredi provenienti da cinque tombe della necropoli di Poggio Pinci, databile tra il V e il I secolo a.C.

Sezione d'Arte Sacra

Oltre alle decorazioni medievali del palazzo, il Museo presenta numerose opere di rilievo: la tavola di Segna di Bonaventura, l’espressivo Crocifisso ligneo di Giovanni Pisano, la straordinaria “Pala di Rofeno” di Ambrogio Lorenzetti, l’Annunciazione lignea di Francesco di Valdambrino, le tavole quattrocentesche di Pietro di Giovanni Ambrosi, del “Maestro dell’Osservanza”, di Matteo di Giovanni e Giovanni di Paolo e altri dipinti più tardi, fra cui la Crocifissione di Bernardino Mei, massimo rappresentante del Barocco senese. Tra gli arredi liturgici si segnala un raffinato tabernacolo eucaristico del XVI secolo; allo stesso periodo risale anche la testa di Gorgone che ornava l’antica Fonte della Mencia.