La tutela dell’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo sono essenziali per la qualità della vita delle generazione presenti e future. Richiedono pertanto grande attenzione e un’ampia informazione verso il pubblico. Negli ultimi anni si è andata rafforzando l’esigenza di conoscere lo stato delle risorse ambientali e del territorio, l’evoluzione nel tempo, le situazioni di rischio e l’interazione dei fenomeni, al fine di approntare opportune politiche di tutela, prevenzione e risanamento.
Particolari attività proposte da musei di natura diversa aiutano a riflettere sulle trasformazioni e permettono di conoscere le cause della crisi ambientale e le relative linee di intervento per lottare contro i cambiamenti climatici, salvaguardare la biodiversità, ridurre l’impatto dell’inquinamento sulla salute e sul territorio e ottimizzare l’uso delle risorse naturali.
Tutte le attività del percorso Musei insieme per l'Ambiente e il relativo ingresso ai Musei sono gratuiti.
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ROCCA DI TENTENNANO - Castiglione d'Orcia
Uno sguardo dall’alto: alla scoperta di un territorio
La Rocca di Tentennano rappresenta un punto privilegiato per l’osservazione del territorio, la sua posizione è utile ad acquisire più informazioni per la lettura dell’ambiente circostante. L’attività didattica si concentrerà sulla differenza fra la capacità di saper osservare e il vedere. Dall’alto della Rocca si possono individuare i differenti aspetti geomorfologici che saranno evidenziati e approfonditi attraverso l’utilizzo di semplici strumenti che permetteranno la realizzazione di un paesaggimetro. Attraverso il rilevamento del corso del fiume, delle zone agricole coltivate, dei boschi, dei castelli, delle rocche e degli insediamenti urbani, sarà possibile comprendere i cambiamenti e la gestione del territorio operata attraverso i secoli.
2 ore, dalla scuola primaria (9 anni) in poi; pubblico adulto.
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MUSEO DIOCESANO - Pienza
Dal paesaggio pittorico al paesaggio dell’uomo
La visita guidata al Museo permetterà di analizzare l’ambiente e il paesaggio rappresentato nelle tavole dell’arte figurativa senese con particolare riferimento alla Pala di Spedaletto del Vecchietta. Partendo dall’osservazione dell’opera d’arte l’obiettivo è quello di ricostruire o evidenziare un legame tra l’arte pittorica e l’ambiente, con lo scopo di sviluppare la capacità di osservazione, di creare collegamenti favorendo e incrementando le riflessioni sull’ambiente e sul rapporto uomo - natura. Oltre al percorso museale l’attività continuerà anche all’esterno con l’osservazione diretta del paesaggio e dei monumenti che sono stati ispirati dai principi rivelatori dell’armonia dell’universo che hanno portato all’edificazione di Pienza. Il laboratorio tratterà l’osservazione e la comparazione degli elementi paesaggistici ed ambientali presenti nella Pala e nel territorio circostante.
2 ore, dalla scuola primaria (9 anni) in poi; pubblico adulto.
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MUSEO "LE ENERGIE DEL TERRITORIO" - Radicondoli
Produrre energia dalla natura rispettando l’ambiente
Percorso di approfondimento alla scoperta delle modalità utilizzate per la produzione di energia elettrica dal Museo alla centrale geotermoelettrica di Pianacce. Dati alla mano si parlerà della produzione di energia elettrica da centrali termoelettriche con il relativo impatto ambientale. Saranno inoltre riportati e analizzati i dati della produzione di energia con l’utilizzo di fonti rinnovabili considerando il loro progressivo aumento e per mezzo di quali strumenti possiamo lavorare per progettare impianti che limitino l’emissione dei gas che contribuiscono all’effetto serra, dei liquidi reflui e delle polveri inquinanti
2 ore, dalla scuola secondaria (11 anni) in poi; pubblico adulto
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MUSEO DI STORIA NATURALE DELL’ACCADEMIA DEI FISIOCRITICI onlus - Siena
Alla scoperta dell’ambiente acquatico della Toscana Meridionale
1. Gli uccelli acquatici della Toscana Meridionale
Percorso didattico incentrato sul legame tra avifauna e aree umide della Toscana meridionale. Partendo da una panoramica sui principali gruppi di uccelli acquatici, sono approfondite tematiche legate all’ecologia, alla zoologia, alla storia del territorio e alla conservazione degli ambienti acquatici.
2. I mammiferi marini della Maremma toscana
Percorso didattico mirato alla conoscenza dei cetacei del Mediterraneo: attraverso l’analisi di reperti recuperati nei litorali della Toscana meridionale si va alla scoperta di questi misteriosi abitanti del mare, dalle specie più comuni a quelle più rare. Le tematiche affrontate in questo percorso spaziano dall’evoluzione, all’ecologia, alla conservazione dell’ambiente marino e dei suoi abitanti.
3. L’ambiente marino del Pliocene senese
Percorso didattico guidato in cui si osservano fossili marini, invertebrati e vertebrati, del Pliocene senese: conchiglie, balene, delfini, squali raccolti nelle argille grigio-azzurre conosciute come “crete senesi” e nella sabbia gialla, il comune “tufo”, sedimenti che hanno fornito fossili in gran quantità nell’ambito del Pliocene italiano. Gli esemplari osservati documentano una diversità e una ricchezza faunistica superiori a quelle esistenti attualmente nell’ambiente marino del Mediterraneo.
4. Terre di Siena, Travertini e Gessi
Percorso didattico guidato su minerali e rocce legati all’ambiente acquatico e tipici del Territorio senese. Si osserva la collezione di Terre bolari naturali e manufatte del Monte Amiata raccolta nel 1867, originatesi in piccoli bacini lacustri. Note come Terre di Siena, le Terre bolari sono state usate come colori naturali dall’antichità fino alla loro sostituzione con colori sintetici. Si osservano anche campioni di Travertino, come quelli famosi di Rapolano, e Gessi con cristalli dalle forme suggestive.
1 ora e mezza, dalla scuola primaria in poi; studenti universitari, pubblico adulto
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MUSEO BOTANICO: ORTO BOTANICO ED ERBARIO (Sistema Museale d'Ateneo) - Siena
La diversità vegetale: l’ esempio per un ambiente sostenibile
Conoscere la biodiversità del nostro territorio vuol dire riconoscere il valore della natura e la sua importanza per la sopravvivenza della vita sul pianeta. Questo percorso permetterà di imparare a riconoscere e conservare piante e ambienti naturali, caratteristici della nostra regione. Inoltre tramite l’illustrazione di processi come la fotosintesi e la decomposizione, verrà sottolineata l’importanza dell’ uso sostenibile delle risorse naturali, con l’esempio dell’utilizzo dei rifiuti organici dell’Orto Botanico per la produzione di compost, poi aggiunto nella terra per la crescita delle piante. “La natura non fa nulla di inutile ... Se un modo di fare le cose è migliore di un altro, si può essere sicuri che quello è il modo naturale”. (Aristotele)
1 ora e mezzo, dalla scuola primaria (9 anni) in poi; pubblico adulto
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MUSEO NAZIONALE DELL’ANTARTIDE (Sistema Museale di Ateneo) - Siena
L’Antartide laboratorio naturale per lo studio delle variazioni climatiche e ambientali globali
Le regioni polari ed in particolare l’Antartide sono regioni uniche ed estreme nel pianeta Terra. L’Antartide, con le più basse temperature registrate nel pianeta e le scarse precipitazioni, è un deserto freddo. Queste condizioni ambientali, però, sono relativamente recenti: la presenza di alberi fossili di circa 200 milioni di anni e l’analisi sul ghiaccio continentale che ha permesso di ricostruire il clima degli ultimi 800 mila anni, indicano che il clima sulla Terra è passato attraverso cicli più o meno continui di fasi glaciali ed interglaciali. L’ambiente polare è molto fragile, e necessita quindi di essere tutelato così come previsto dal Trattato Antartico. Questo trattato è unico dal punto di vista giuridico, in quanto vincola i vari Stati che operano in Antartide a preservare l’ambiente e a non sfruttare le risorse, mantenendo l’Antartide come un territorio dedicato alla pace e alla scienza.
La visita guidata preceduta da una presentazione in power point dell’ambiente antartico, tratterà le caratteristiche ambientali delle regioni polari, illustrerà gli studi sull’evoluzione climatica del pianeta grazie a quanto ricavato dai fossili, dalle rocce, dai sedimenti marini e dai ghiacci delle regioni polari e punterà l’attenzione sulla necessità di preservare tali ambienti.
1 ora e mezza, dalla scuola primaria (9 anni) in poi; studenti universitari, pubblico adulto
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MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA (Sistema Museale di Ateneo) - Siena
Le risorse energetiche: combustibili fossili ed energie alternative
La lezione avrà come tema l’illustrazione dei combustibili fossili (petrolio, gas, carbone) e la loro origine. Saranno spiegati i processi geologici che portano alla formazione di riserve di combustibili fossili e verrà indicata l’entità delle riserve ed i paesi produttori; saranno spiegati i fattori che ne determinano i costi. Particolare attenzione sarà dedicata ai problemi ambientali legati all’estrazione e al trasporto di tali combustibili e al loro utilizzo (ad esempio: pericolosità del trasporto, immissione in atmosfera del gas serra CO2, fenomeno delle piogge acide).
Si parlerà dell’energia geotermica origine, sfruttamento e problemi ambientali, la Toscana è stato il primo paese al mondo a sfruttarla per produrre energia elettrica.
Saranno illustrati limiti e modalità di utilizzo di altre energie alternative. A seguire (30’ circa di durata) saranno mostrati campioni di combustibili fossili presenti nel Museo e le rocce che li contengono. Completerà la lezione un excursus sulle diffuse risorse storiche di lignite in Provincia di Siena e la loro importanza nei momenti di crisi economica.
1 ora e mezzo, dalla scuola primaria (9 anni) in poi; pubblico adulto