
Inaugurato il 18 dicembre 1997, il Museo Civico e Diocesano d'Arte Sacra di Montalcino è ospitato all'interno di parte dell'ex convento di Sant'Agostino, risalente al XV secolo, comprendente uno dei due chiostri e la Sala Capitolare. Il complesso restauro ha consentito anche il recupero dell'edificio museo come fusione tra i due musei preesistenti, il Diocesano e il Civico, collegandosi anche alla contigua chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, in cui è prevista una postazione multimediale. La collezione, ampia e organica, dà ora la possibilità di presentare lo svolgimento della produzione artistica locale, dal Medioevo fino al Novecento storico, con particolare rilievo della tradizione pittorica senese: interessante è osservare come lo stesso allestimento renda l’effetto della mensa d’altare per quel che riguarda le pale, mentre i quadri da stanza sono semplicemente appesi alle pareti. Tra le opere sottoposte a interventi conservativi o ai necessari restauri, spiccano numerose sculture lignee dipinte, legate, nel medioevo, ad una serie di necessità liturgiche e realizzate dai maggiori artisti del tempo, come Francesco di Valdambrino. Oltre ad altri capolavori, come il Crocifisso del Giambologna, sono poi da segnalare alcuni significativi reperti di ceramica medievale, tessuti, oreficeria e miniatura.