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Musei delle Terre di Siena
 
Il nuovo Museo San Pietro a Colle di Val d'Elsa

Grande successo per l’inaugurazione del Museo San Pietro di Colle di Val

d’Elsa

Dopo vent’anni di attesa, sabato 18 marzo, alle ore 11, il sindaco Paolo Canocchi,

affiancato dall’arcivescovo Antonio Buoncristiani, ha tagliato il nastro del

Museo San Pietro di Colle di Val d’Elsa. La cerimonia inaugurale, alla

presenza di oltre 400 persone, si è svolta presso la suggestiva sala mostre al

primo piano del museo, con un’ampia rappresentanza delle istituzioni locali e

non solo. I saluti istituzionali sono stati portati dal Sindaco, dal Vice Sindaco

Ludovico Andreucci, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio

(dalla soprintendente Anna Di Bene e dalla funzionaria Anna Maria

Emanuele), da Don Andrea Bechi per la Curia Arcivescovile di Siena, Colle di

Val d’Elsa e Montalcino, da Elisa Bruttini per Fondazione Musei Senesi, alla

presenza di due ospiti, l’on. Luigi Dallai e il Presidente del Consiglio

Regionale Eugenio Giani. Gli interventi sono stati coordinati dall’Assessore

alla Cultura, Anna Maria Cotoloni, e hanno sottolineato come proprio la

collaborazione fra diverse istituzioni sia stata la chiave di volta che ha

condotto alla realizzazione del museo, realizzato grazie ai contributi di

Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Regione Toscana e Ales Spa e grazie

alla preziosa collaborazione del Polo Museale Toscano.

Il percorso espositivo ripercorre la storia della città attraverso le

espressioni d’arte, in un dialogo costante tra religiosità e ambizione

civica propria dei comuni medievali, culminata nel 1592 con l’elevazione

della Terra di Colle a Città, a seguito dell’istituzione della

Diocesi. L’allestimento, scandito sui grandi avvenimenti storici, cerca di

cogliere e proporre i momenti in cui il linguaggio artistico diventa

espressione della cultura del popolo colligiano e della sua fede.

Posta al confine tra i territori di Siena e Firenze, Colle fu luogo di scontro

politico, culminato in battaglie e assedi, ma anche luogo di incontro tra la

tradizione artistica senese e quella fiorentina, humus culturale da cui

nacque la grande stagione dell’età moderna, culminata nella

ristrutturazione urbana e nei cantieri promossi dagli Usimbardi, come il

Duomo, il Palazzo Vescovile o le fabbriche del San Pietro e

dell’Ospedale di San Lorenzo, per giungere alle esperienze Otto e

Novecentesche, magistralmente identificabili nelle opere di Antonio

Salvetti o nel tormento artistico di Walter Fusi.

Particolare importanza acquista la sezione dedicata alla Collezione di

Romano Bilenchi, che propone una selezione scelta della ricca biblioteca

dello scrittore colligiano donata al Comune di Colle di Val d’Elsa: le opere

di Ottone Rosai, Moses Levy e Mino Maccari.

Orari

1 marzo - 31 ottobre: tutti i giorni 11:00 – 17:00

1 novembre – 25 dicembre: solo sabato e domenica 15:00 - 17:00

26 dicembre - 6 gennaio: tutti i giorni 11:00 -17:00

9 gennaio – 28 febbraio: chiuso

Ingresso:

€ 6,00 intero (audioguida gratuita);

€ 4,00 ridotto (audioguida gratuita): bambini dai 6 ai 12 anni, gruppi 

scolastici

Ingresso gratuito: bambini al di sotto dei  6 anni, residenti a Colle Val d’Elsa;

scuole di Colle Val d’Elsa, portatori di handicap

Informazioni

www.collealtamusei.it

info@collealtamusei.it

call center info e booking 0577/286300